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'Unimore, corsi a pagamento obbligatori: abolire ennesima vessazione'

'Unimore, corsi a pagamento obbligatori: abolire ennesima vessazione'

Azione Universitaria: 'Abbiamo presentato diverse mozioni ai ministri Giannini prima e Fedeli dopo ma, entrambe, non hanno preso alcun provvedimento'


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'Dal 28 settembre 2018 sarà obbligatorio, per chi si iscrive al praticantato, frequentare un corso  a pagamento.  Dal decreto, già pubblicato in Gazzetta Ufficiale, si apprende che questa novità interesserà anche coloro che si sono già  iscritti alla Facoltà di Legge, ossia, prima dell’entrata in vigore dello stesso.  Azione universitaria è l'unica associazione che ha proposto l'abolizione dei suddetti corsi sin dal 2016.   La nostra linea è sempre stata quella di abolire l’ennesima vessazione utile solo ad allungare il periodo di studi e riempire le tasche dell'ordine, creando grossi problemi agli studenti'. Così in una nota Giuseppe Staglianò, consigliere Nazionale degli Studenti Universitari di Azione Universitaria - Studenti Fuori Sede e Lorenzo Rizzo (nella foto), senatore Accademico Unimore di Azione Universitaria.


'Abbiamo presentato diverse mozioni ai ministri Giannini prima e Fedeli dopo ma, entrambe, non hanno preso alcun provvedimento in merito.  In attesa di un nuovo governo per sottoporre di nuovo la proposta di abolizione dei corsi, chiediamo che vengano messe a disposizione delle borse di studio per gli studenti meritevoli e per gli studenti le cui condizioni economiche rientrano nei requisiti del diritto allo studio'.

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