'Siamo l’unica lista pacifista, di sinistra, contro la guerra e a difesa dei diritti dei lavoratori'. Si presentano così i candidati modenesi di Unione Popolare alla Camera, Jose Carrasso e Elena Govoni, e al Senato, Stefano Lugli e Judith Pinnock.
I candidati nel loro intervento hanno illustrato i punti fondamentali di un programma che ha al centro la giustizia sociale e la giustizia ambientale e il no alla guerra e al riarmo.
Al primo punto del programma c’è il tema del lavoro: 'Vogliamo restituire dignità al lavoro introducendo un salario minimo legale per contrastare il fenomeno del lavoro povero e vogliamo rendere nuovamente il contratto a tempo indeterminato la forma contrattuale standard, in primo luogo abolendo il Jobs Act e tutte le leggi che hanno incentivato la precarietà'.
Nelle proposte di Unione Popolare assume un ruolo centrale anche l’ambiente: 'L’Italia è nel pieno di una gravissima crisi climatica ma le istituzioni restano indifferenti e anzi assumono scelte che accelerano il cambiamento climatico, e questo riguarda anche l’Emilia-Romagna. Vogliamo una legge nazionale per portare a zero il consumo di suolo, un piano di investimenti straordinario nelle energie rinnovabili e avviare il superamento della dipendenza dalle fonti fossili. Quindi diciamo no al rigassificatore a Ravenna che vincola al carissimo gas liquido per altri 25 anni'.
Netto il rifiuto alla guerra: 'Il conflitto in Ucraina è responsabile del rapido peggioramento delle condizioni materiali di vita di milioni di persone in Italia e in Europa e vogliamo che il prossimo governo si impegni nella ricerca di una soluzione diplomatica, che interrompa l’invio di armi a tutti i paesi in guerra e che sospendo un folle riarmo che sottrae risorse a scuola e sanità'.
I candidati invitano i cittadini a partecipare alle elezioni e a rifiutare la logica del voto utile chiesto dal Pd senza voler cambiare quelle politiche che hanno favorito la crescita della destra.
Il profilo dei candidati modenesi
Jose Carrasso, 44 anni, residente a Modena, è docente di lettere della scuola media di primo grado, attivista del Movimento Nonviolento, membro del direttivo FIAB Modena, presidente del Gruppo don Lorenzo Milani di Modena e promotore per la nascita in città della Rete delle Scuole per l'educazione alla Pace e alla pratica della Nonviolenza. Candidato alla Camera collegio uninominale n. 04 Modena
Elena Govoni, 60 anni, residente a Finale Emilia, si occupa di sicurezza e igiene degli alimenti come tecnico della prevenzione presso l’Ausl di Modena e da sempre si batte per la salvaguardia del servizio sanitario nazionale, pubblico e universalistico. È femminista, iscritta all’Anpi e persegue le pari opportunità e i diritti civili e sociali. Attualmente è segretaria della Federazione di Modena di Rifondazione Comunista. Candidata alla Camera collegio uninominale n. 07 Modena.
Stefano Lugli, 47 anni, residente a Finale Emilia, lavora all’ufficio cultura del Comune di Concordia. Ha sempre fatto politica nella sinistra ricomprendo anche incarichi elettivi e attualmente è co-segretario regionale di Rifondazione Comunista dell’Emilia-Romagna. È antifascista, antirazzista e militante dell’Anpi.
Judith Pinnock, 67 anni, residente a Medolla, è psicologa e psicoterapeuta. È in pensione dopo diversi anni nei servizi pubblici scolastici e sociali, e una lunga esperienza come consulente di organizzazione per piccole e medie imprese. È attivista transfemminista e vicepresidente dell’associazione regionale Agedo Bologna. Candidata al Senato collegio uninominale n. 02 province di Reggio Emilia e Modena.


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