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'Vaccini, con autocertificazione si ledono diritti dei più deboli'

'Vaccini, con autocertificazione si ledono diritti dei più deboli'

Le consigliere comunali Pd Federica Venturelli e Grazia Baracchi: 'Per i controlli usare l'archivio anagrafico regionale e non i Nas'


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In queste settimane, i carabinieri dei Nas si stanno presentando in diverse scuole modenesi per verificare la veridicità delle autocertificazioni sulle vaccinazioni obbligatorie degli alunni. In questo quadro, 'bisogna valutare l'uso dell'archivio anagrafico regionale come valido ed esclusivo strumento di controllo dell'assolvimento dell'obbligo vaccinale'. Lo suggeriscono al Comune di Modena  le consigliere comunali Pd Federica Venturelli (nella foto) e Grazia Baracchi, interrogando la giunta Muzzarelli sul tema. Posto che 'come Pd ci facciamo interpreti della preoccupazione e dello sconcerto delle famiglie', viene chiesto all'amministrazione 'quali azioni abbia intrapreso per garantire l'osservanza nei nidi dell'obbligo vaccinale previsto nella legge regionale', e 'se durante i controlli sulle autodichiarazioni siano state riscontrate irregolarità e se siano previsti controlli anche nelle scuole comunali'.

Al centro resta il decreto Milleproroghe, che consente di presentare un'autocertificazione per far entrare i bambini a scuola 'scavalcando, di fatto, per un altro anno, l'obbligo di vaccinazione', continuano le consigliere dem domandando 'come sia effettivamente la situazione nelle scuole modenesi'. In ogni caso, 'il provvedimento contenuto nel Dl Milleproroghe- assicurano Venturelli e Baracchi- lede i diritti dei più deboli, ovvero i bambini immunodepressi, affetti da patologie croniche e da tumori, che non potranno andare a scuola perche' rischiano di essere contagiati dai compagni non vaccinati'. 

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