'Per giunta al centro dell’indagine del Tribunale c’è quel sistema perverso delle White list che ha danneggiato, nella sola bassa modenese, circa 2.500 famiglie e diverse imprese tra cui due aziende storiche: la F.lli Baraldi e la CPL Concordia. Proprio le sentenze di questi due colossi hanno ricondotto il tutto a meri errori, costosissimi sbagli che hanno però messo in ginocchio imprese e lasciato a spasso migliaia di lavoratori - chiude Platis -. Nessun risarcimento ci risulta sia mai stato versato da alcuno, sebbene sia stato evidente anche il circo mediatico orchestrato ad arte. Si pensi solo alle fotografie della stampa fatte durante le operazioni di polizia per il caso Cpl, ma anche alla grottesca azione della Regione Emilia-Romagna che ha scaricato la F.lli Baraldi, ma ha usato, per la copertina dell’opuscolo commemorativo del primo anniversario del terremoto, proprio l’immagine delle ruspe blu dell’impresa esclusa dalla White List che tenevano in piedi un’altra eccellenza del territorio: la Menù di Medolla. Alla foga di certe istituzioni a guida “sinistra” a costituirsi parte civile per ogni cosa, dovrebbe fare, almeno da contraltare, l’altrettanta sete di giustizia quando, con sentenze definitive di assoluzione, si è lasciato sul campo macerie sociali ed imprenditoriali. Come sempre a sinistra ci sono due pesi e due misure'.
'Vicenda Giovanardi rimette al centro il tema delle White list'
Platis (Fi): 'Nella bassa modenese 2500 famiglie hanno toccato con mano gli errori che hanno distrutto CPL Concordia e F.lli Baraldi'
'Per giunta al centro dell’indagine del Tribunale c’è quel sistema perverso delle White list che ha danneggiato, nella sola bassa modenese, circa 2.500 famiglie e diverse imprese tra cui due aziende storiche: la F.lli Baraldi e la CPL Concordia. Proprio le sentenze di questi due colossi hanno ricondotto il tutto a meri errori, costosissimi sbagli che hanno però messo in ginocchio imprese e lasciato a spasso migliaia di lavoratori - chiude Platis -. Nessun risarcimento ci risulta sia mai stato versato da alcuno, sebbene sia stato evidente anche il circo mediatico orchestrato ad arte. Si pensi solo alle fotografie della stampa fatte durante le operazioni di polizia per il caso Cpl, ma anche alla grottesca azione della Regione Emilia-Romagna che ha scaricato la F.lli Baraldi, ma ha usato, per la copertina dell’opuscolo commemorativo del primo anniversario del terremoto, proprio l’immagine delle ruspe blu dell’impresa esclusa dalla White List che tenevano in piedi un’altra eccellenza del territorio: la Menù di Medolla. Alla foga di certe istituzioni a guida “sinistra” a costituirsi parte civile per ogni cosa, dovrebbe fare, almeno da contraltare, l’altrettanta sete di giustizia quando, con sentenze definitive di assoluzione, si è lasciato sul campo macerie sociali ed imprenditoriali. Come sempre a sinistra ci sono due pesi e due misure'.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Carpi, l'ex sindaco Bellelli lascia la Regione: nuova vita dopo l'esilio imposto da Righi
Voto a Vignola, nella chat Pd la Muratori è già arresa: 'Siamo stati bocciati, col ballottaggio non si recupera così tanto'
Furti a raffica a Castelfranco, il segretario Pd: 'Colpa del Governo'
Il 'sacrificio' di Massimo
Articoli Recenti
Erogazioni in periodo elettorale: a Vignola ecco chi ha beneficiato
Ballottaggio elezioni Vignola: appello del centro destra per Pasini sindaco
Rifondazione: 'Aimag, approvato il patto del gambero'
Si appropria indebitamente di un'auto: denunciato dalla Polizia Locale



