'E’ iniziato nei giorni scorsi il festival dell’Unità e, anche quest’anno, troviamo in servizio due pattuglie della polizia municipale (due automezzi, quattro agenti in tutto) per il controllo del traffico. Rispetto agli anni scorsi però c’è un’importante novità, in quanto se la festa di Partito è una iniziativa di carattere privato, allora il contratto di lavoro nazionale per i pubblici dipendente, siglato nel mese di maggio, prevede esplicitamente che in occasione di iniziative ed eventi di carattere privato, in cui è richiesto l’intervento della Polizia Municipale, debba essere lo stesso a corrispondere il compenso alla polizia municipale'. Così in una nota la segreteria della Lega Nord di Modena.
'A Reggio Emilia, amministrazione Pd, non ha tardato ad applicare il contratto collettivo di lavoro per i servizi svolti dalla municipale, durante le partite disputate dal Sassuolo e dall’Atalanta e incassare i primi 12.000 euro, evitando così di utilizzare i fondi comunali - afferma la Lega -. A Modena, per i servizi dedicati alla festa dei Democratici, il contratto verrà applicato o passerà in cavalleria, essendo una manifestazione dove l’amministrazione gioca in casa? Abbiamo osservato che l’attività svolta dalle pattuglie, potrebbe, inoltre, essere facilmente sostituita dai volontari in servizio durante la festa, che secondo le dichiarazioni rese alla
stampa del responsabile organizzativo, pare siano in incrementate rispetto alla passata stagione. Per la Lega, ma anche per tanti cittadini, pensare di distogliere due pattuglie dal presidio del territorio, considerando anche la carenza di personale, invece di comandarle a servizi “aggiuntivi” al monitoraggio nelle aree più critiche della città, è una scelta molto discutibile a dimostrazione delle idee “poche” del sindaco-assessore. Presenteremo una interrogazione all’amministrazione per avere una risposta precisa, ed evitare ci sia un utilizzo dei denari pubblici per una manifestazione a carattere privato'.


