I nostri gruppi hanno pertanto deciso di presentare alle rispettive amministrazioni, proprietarie di Villa Sorra, due interrogazioni congiunte. Purtroppo però le risposte finora pervenute dicono davvero poco. Non è chiaro quali interventi di riqualificazione siano stati eseguiti all’interno del Giardino Storico se si considera che le siepi di bosso, che plasmavano l’ordine e la delizia del Giardino all’italiana, rinsecchite da tempo, non sono state sostituite a causa di non ben precisati problemi fitosanitari. Nessuna risposta è pervenuta in merito alla gestione della Villa e dell’intero compendio comprendente ben 23 edifici e 90 ettari di terreno. Si continuerà senza un custode, senza un giardiniere fisso, figure che in passato potevano garantire almeno un minimo di presidio ed assistenza? Tutti auspichiamo una forma di gestione autonoma che possa far divenire Villa Sorra fonte di reddito. Prima ancora però occorre che gli amministratori dei Comuni proprietari (Modena, Nonantola, Castelfranco, San Cesario) si chiariscano le idee su quale utilizzo farne quando l’eterna incompiuta ritroverà finalmente la sua nobile bellezza.
Tutt'altra lettura della situazione quella espressa contestualmente dal sindaco di Castelfranco Emilia Giovanni Gargano secondo cui 'prosegue a pieno ritmo il progetto di riqualificazione e valorizzazione di Villa Sorra, un intervento complessivo da circa sette milioni di euro, finanziato per metà dalla Regione Emilia-Romagna, con un milione di euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e il resto dai Comuni comproprietari, su tutti Modena, Nonantola, San Cesario e Castelfranco Emilia, che ne è capofila'
Il sindaco, in particolare, segnala alcuni obiettivi raggiunti: i lavori sulla Limonaia sono stati completati, restituendo la struttura al suo antico splendore e rendendola pronta ad accogliere eventi e iniziative in linea con il prestigio della cornice. Anche il Giardino romantico, nella sua parte francese, sta vedendo ultimate le ultime rifiniture, e sarà fruibile entro la primavera. Parallelamente, sono in fase di ultimazione anche gli interventi sulla Casa del custode, un elemento essenziale per la funzionalità e l’accoglienza dell’intero complesso. Non solo: proseguono i lavori di restauro e riqualificazione della Villa, in linea con il crono programma; la conclusione prevista entro la fine del 2025, e l’obiettivo è rendere l’intera struttura pienamente operativa nel 2026.
'Villa Sorra non è solo un luogo fisico, è il simbolo della nostra storia, delle nostre tradizioni e delle radici che ci legano a questo territorio.



