Così Gianluca Vinci, segretario Lega Emilia commenta le dichiarazioni, a La Pressa, del Senatore emiliano-romagnolo di Fratelli d'Italia, Alberto Balboni, sulla convergenza del centrodestra sul candidato leghista Lucia Borgonzoni alla presidenza della Regione Emilia-Romagna e sulla proposta di Fratelli d'Italia di porre, come candidato unico del centrodestra, Galeazzo Bignani.
Un commento, quello di Vinci, dal quale emerge chiaramente che l'ipotesi di ridiscutere il nome di Lucia Borgonzoni, non è nemmeno lontanamente contemplata. E che la linea della Lega, decisa ad imporre, forte dei suoi numeri, i propri candidati di bandiera, travalicando anche la logica dei tavoli della politica e delle alleanze, non intende cambiare. Come dire, quella della Lega nei confronti degli alleati, è una sorta di prendere o lasciare. Quando il lasciare signicherebbe assumersi la responsabilità di avere rotto la coalizione, facendo sfumare, forse, la possibilità di vittoria.
'Quando gli alleati vorrano rendere nota ufficialmente questa loro posizione, lo facciano' - chiude Vinci. 'A noi la cosa che interessa e che siamo, e sappiamo di essere, forti. Siamo avanti e questa è la volta buona per vincere e cambiare, anche in questa regione. Chiediamo a tutti i cittadini emiliano-romagnoli, di cambiare'
Gi.Ga.




