'La 39esima edizione di Modenantiquaria, dal 7 al 15 febbraio 2026 presso Modena Fiere, si confermerà come la mostra annuale italiana dedicata all’Alto Antiquariato più prestigiosa e autorevole, capace di far incontrare gallerie di grande prestigio con collezionisti, appassionati e mercanti d’arte; allo stesso tempo sarà rafforzato il legame con Modena, la sua storia, le sue eccellenze culturali, turistiche ed enogastronomiche, offrendo così a visitatori ed espositori un’esperienza a tutto tondo, che solo il territorio modenese può offrire'. Così Tommaso Leone, Presidente provinciale di Confcommercio, che dall’edizione 2026, la prossima, è organizzatore della manifestazione. 'Operazione – sottolinea Leone – che è frutto di un gioco di squadra con il decisivo sostegno dell’Amministrazione Comunale, della Camera di Commercio e della nostra Confederazione guidata da Carlo Sangalli'. Modenantiquaria, la cui immagine iconica è il busto di Francesco I d’Este di Gianlorenzo Bernini, una delle sculture barocche più celebri al mondo, conservata presso la Galleria Estense di Modena, potrà fregiarsi del patrocinio dell’Associazione Antiquari d'Italia (AAI), dall’Associazione Antiquari Modenesi, di FIMA, e dall’edizione 2026, di Confcommercio Imprese per l’Italia, dell’Ente Nazionale per il Turismo (Enit), della Regione Emilia Romagna oltre che del Comune di Modena e della Camera di Commercio.In mostra saranno presenti numerosi e qualificati antiquari appartenenti all’Associazione Antiquari Modenesi, tra cui: Cantore Galleria Antiquaria, Galleria Antiquaria Camellini S.r.l.,
Reve Art S.r.l., Antichità La Bagatelle, Antichità Bertacchi Orfeo, Matheus Gallery, Phidias Antiques, Giusti Antichità, Galleria 900, Ossimoro Galleria d’Arte. Modenantiquaria sarà al centro di una serie di operazioni in via di definizione con altrettanti attori ed imprese locali: strutture ricettive del territorio proporranno ai visitatori condizioni particolarmente favorevoli e chi vi pernotta almeno una notte dal 7 al 15 febbraio entrerà gratuitamente a Modenantiquaria; ristoranti tipici proporranno un menù con un piatto artistico legato alla manifestazione; Modenatur organizzerà tour culturali, culinari e visite al Palazzo Ducale di Modena a prezzi favorevoli e appositamente studiati per espositori e visitatori della mostra; con Piacere Modena sarà valorizzata la filiera agroalimentare nei menù proposti all’interno dei padiglioni fieristici; ai soci di Modenamoremio ed ai loro clienti verrà scontato il prezzo di ingresso alla rassegna; con TRC, che sarà media partner, ed in particolare con Andrea Barbi, realizzeremo 12 episodi dedicati a Modenantiquaria ed ai suoi protagonisti. Un’attenzione particolare sarà inoltre riservata alla formazione e al coinvolgimento delle nuove generazioni: Modenantiquaria 2026 aprirà le porte alle scuole superiori del territorio, offrendo visite guidate gratuite agli studenti, pensate come momenti di approfondimento culturale e orientamento al patrimonio artistico. 'Modenantiquaria è un patrimonio di Modena.
Per questo abbiamo lavorato perché continuasse ad essere in questa città, organizzato e gestito da un'importante associazione modenese come Confcommercio – spiegano il sindaco Massimo Mezzetti e l'assessore alla Promozione economica e attrattività Paolo Zanca – E dopo il debutto, dal prossimo anno, a partire dal 2027 quando cadrà il quarantennale della manifestazione, ribadiamo la volontà di progettare insieme a tutti i soggetti coinvolti un appuntamento fortemente connesso con la Città, la sua storia, la sua cultura e il suo enorme patrimonio artistico museale'.'Modenantiquaria è e deve rimanere un asset strategico per Modena – dichiara Giuseppe Molinari, Presidente della Camera di Commercio - ed è per questo che anche la Camera di Commercio ha deciso di fare la propria parte, sostenendo lo sforzo economico ed organizzativo messo in campo da Confcommercio che desidero ringraziare”.