Così il segretario nazionale del PD Nicola Zingaretti oggi a Vignola, in una delle tappe elettorali a sostegno del candidato presidente Stefano Bonaccini (pranzo con lui sempre a Vignola), alla domanda sulla sua presenza a Modena. La presenza di un leader nazionale che 'a differenza di Salvini, ha un candidato e non si deve sostituire ad esso' - affrma dalla piazza dove è in corso il mercato.
Su questo piano Zingaretti liquida anche chi sottolinea l'assenza del PD soprattutto come sinbolo nella campagna elettorale di Bonaccini. 'E' una bugia, le elezioni del presidente della Regione, come ho fatto anche io in Lazio, si fanno senza simboli di partito perché la corsa è tra candidati alla presidenza. Si tratta di una bufala e di una questione inventata ad arte da chi non ha argomenti'
'Tutta Italia quarda a questa terra e devo dirvi da cittadino non dell'Emilia-Romagna ma anche da presidente di Regione, difendente quello che siete perche' abbiamo alle spalle anni di drammatici fatti di crisi economiche, di tagli e di ritorni indietro su tanti diritti, sulla possibilita' di creare lavoro; e mentre in tante regioni si andava indetro, l'Emilia-Romagna, negli stessi anni, andava avanti difendendo le sue conquiste, cambiando il modello produttivo, non rinunciando a combattere per il bene di chi vive in questa terra. E oggi la posta in gioco e' questa'.
'Il 26 gennaio - afferma Zingaretti - è in gioco la possibilità di continuare con una stagione bellissima, quella di chi in tempi drammatici e di crisi non solo ha resistito ma ha saputo reinventare la sua economia, il proprio modello produttivo, sbaglia chi vuole distogliere l'attenzione da questi aspetti e da questa terra che è stata governata bene e che per guardare al futuro deve continuare ad essere governata da Stefano Bonaccini. Per questo oggi sono qui, per fare il militante, per sostenere un grande presidente, alla guida di una regione esempio europeo'
Gi.Ga.



