'Il Governo ha dimostrato lacune gravi, a partire dai ritardi nel piano vaccinale, ma a livello locale stiamo pagando un anno di vuoto assoluto. Il sindaco di Modena che ora si indigna per la chiusura delle aule non ricordiamo abbia attaccato il Governo Conte quando il ministro Azzolina pensava ai banchi a rotelle come contromisura al lockdown degli studenti. Non ricordiamo neppure abbia messo in campo misure restrittive nei mesi scorsi che salvaguardassero la scuola per evitare di arrivare a questa situazione emergenziale - continua Elisa Rossini -. Se Modena è tra le province italiane con più contagi tanto da dover arrivare a misure drastiche, qualche responsabilità l'avrà pure l'amministrazione locale. In questi mesi la scelta del silenzio del sindaco e presidente Ctss è stata di fatto un modo per nascondere il problema: si è inaugurato un Data Center desolatamente vuoto con addirittura in collegamento il presidente Conte, si sono annunciati eventi estivi e in Consiglio si è sempre minimizzato il dramma che si è consumato nelle cra. La priorità del primo cittadino non è certo stata la salvaguardia della scuola come egli afferma, ma è stata quella di salvaguardare il proprio consenso cercando di parlare il meno possibile della crescita pur visibile del virus. Ora il brusco risveglio in zona rossa, deciso peraltro prima che dal Governo, dalla Regione Emilia Romagna dopo un incontro con Muzzarelli stesso, e l'immediato tentativo di scaricare le responsabilità sul Governo centrale dimenticando quelle che erano le competenze dell'ente locale. Da chi ha la responsabilità di governare una città in un periodo così drammatico non ci si aspetterebbe certo un atteggiamento simile'.
'Zona rossa Modena, scuole chiuse: Muzzarelli rimpalla responsabilità'
Rossini (Fdi-Pdf): 'Immediato tentativo di scaricare le responsabilità sul Governo centrale dimenticando quelle che erano le competenze dell'ente locale'
'Il Governo ha dimostrato lacune gravi, a partire dai ritardi nel piano vaccinale, ma a livello locale stiamo pagando un anno di vuoto assoluto. Il sindaco di Modena che ora si indigna per la chiusura delle aule non ricordiamo abbia attaccato il Governo Conte quando il ministro Azzolina pensava ai banchi a rotelle come contromisura al lockdown degli studenti. Non ricordiamo neppure abbia messo in campo misure restrittive nei mesi scorsi che salvaguardassero la scuola per evitare di arrivare a questa situazione emergenziale - continua Elisa Rossini -. Se Modena è tra le province italiane con più contagi tanto da dover arrivare a misure drastiche, qualche responsabilità l'avrà pure l'amministrazione locale. In questi mesi la scelta del silenzio del sindaco e presidente Ctss è stata di fatto un modo per nascondere il problema: si è inaugurato un Data Center desolatamente vuoto con addirittura in collegamento il presidente Conte, si sono annunciati eventi estivi e in Consiglio si è sempre minimizzato il dramma che si è consumato nelle cra. La priorità del primo cittadino non è certo stata la salvaguardia della scuola come egli afferma, ma è stata quella di salvaguardare il proprio consenso cercando di parlare il meno possibile della crescita pur visibile del virus. Ora il brusco risveglio in zona rossa, deciso peraltro prima che dal Governo, dalla Regione Emilia Romagna dopo un incontro con Muzzarelli stesso, e l'immediato tentativo di scaricare le responsabilità sul Governo centrale dimenticando quelle che erano le competenze dell'ente locale. Da chi ha la responsabilità di governare una città in un periodo così drammatico non ci si aspetterebbe certo un atteggiamento simile'.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Insicurezza volontari Festa dell'Unità: il PD risponde con un 'no comment'
Modena al buio, ora parla il sindaco Mezzetti: 'I cittadini hanno ragione, esigo chiarezza da Edison ed Hera'
Modena, Unimore dà il via libera all'Intelligenza artificiale per scrivere le tesi di laurea
'Il PD ha utilizzato anche il 2 agosto per alimentare lo scontro politico'
Articoli Recenti
Stampa e Sistema Modena: Trombone, capo di Coop Alleanza ed ex presidente Carimonte, entra nel Cda dell'editore del Resto del Carlino
'Rischio idraulico: Ponte Alto criticità nota ma da anni regna l'immobilismo'
Costellazioni: via 150 richiedenti asilo, più spazio per famiglie disagiate del Comune
'Dig Festival Bella Ciao, basta soldi pubblici per propaganda pro-pal sotto il paravento del giornalismo investigativo'


