Era il 27 settembre 2025 quando il sindaco Massimo Mezzetti incontrò in Municipio Francesca Albanese, la Relatrice Speciale dell'Onu per i diritti umani nei territori palestinesi, in città in quei giorni per partecipare al Dig Festival.
Un incontro al quale parteciparono anche i deputati Stefano Vaccari e Stefania Ascari e i consiglieri regionali Giovanni Gordini e Paolo Trande e al termine del quale il sindaco omaggiò la Albanese con un “Grosso” d'argento, la prima moneta coniata dalla comunità modenese nel 1226.
Proprio il giorno dopo, a Reggio Emilia, la relatrice Onu si esibì in una surreale umiliazione al sindaco Marco Massari, reo di chiedere la liberazione degli ostaggi da parte di Hamas.
A distanza di 4 mesi le cose sono molto cambiate e ieri in Consiglio comunale, Massimo Mezzetti ha ammesso le sue perplessità rispetto al riconoscimento dato alla Albanese sottolineando come oggi non ripeterebbe quell'incontro.
'Sono sincero, io ho avuto dall'inizio perplessità nel ricevere la Albanese, c'era una forte pressione dell'opinione pubblica e davanti al mio ufficio si presentarono i parlamentari citati pur non invitati - ha detto Mezzetti in aula -. Il clima era quello e la richiesta era di concedere la cittadinanza ordinaria alla Albanese, io mi limitai a un incontro a porte chiuse. Ammetto che una settimana dopo, dopo i fatti di Reggio Emilia, non avrei fatto neppure questo. La Albanese è venuta a meno a un ruolo istituzionale di sobrietà al quale era chiamata e al principio di non abbracciare fanatismi. Sicuramente oggi quella fase è superata e se si dovesse riproporre sarebbe gestite diversamente'.
In alto il video dell’intervento di Mezzetti ieri in aula
Modena, omaggio a Francesca Albanese, il sindaco Mezzetti: ‘Non lo rifarei’
A distanza di 4 mesi le cose sono molto cambiate e ieri in Consiglio comunale, Massimo Mezzetti ha ammesso le sue perplessità: 'La Albanese è venuta a meno a un ruolo istituzionale di sobrietà al quale era chiamata e al principio di non abbracciare fanatismi'
A distanza di 4 mesi le cose sono molto cambiate e ieri in Consiglio comunale, Massimo Mezzetti ha ammesso le sue perplessità: 'La Albanese è venuta a meno a un ruolo istituzionale di sobrietà al quale era chiamata e al principio di non abbracciare fanatismi'
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