Articoli Società

A tre anni dalla morte la biblioteca di Sandro Bellei donata al Comune

A tre anni dalla morte la biblioteca di Sandro Bellei donata al Comune

In omaggio al noto giornalista e politico (espulso dalla Lega) scomparso 3 anni fa. Circa 1.400 volumi destinati a biblioteca Poletti e Archivio storico


1 minuto di lettura

Sono passati tre anni. Era il 10 dicembre 2015 quando morì Sandro Bellei, noto giornalista, scrittore e politico modenese. Fu anche consigliere comunale della Lega Nord, dalla quale venne espulso nel 2010.
Ora tutti i volumi della sua biblioteca sono stati donati al Comune di Modena. Sono circa 1.400 i testi, tra libri d'arte e di grafica, storia locale, almanacchi e strenne della collezione privata di Sandro Bellei che sono stati donati al Servizio biblioteche Comunali, in particolare alla Biblioteca Poletti, e all'Archivio storico del Comune di Modena, grazie all'interessamento degli eredi. La cessione è stata formalizzata nei giorni scorsi dalla Giunta comunale, con l’impegno del servizio destinatario a provvedere a una adeguata catalogazione con menzione della donazione a partire dall’inventario già realizzato.

La destinazione scelta per i suoi libri asseconda questa versatilità di autore e lettore: libri d'arte e grafica, almanacchi e strenne si integrano nel patrimonio di arte e architettura della biblioteca civica d’arte Luigi Poletti a Palazzo dei Musei, mentre i volumi di storia verranno ospitati nella sala studio dell'Archivio storico del Comune, sempre a Palazzo dei Musei, in entrambi i casi dopo l'ampliamento degli spazi a disposizione nell'ambito del progetto del nuovo Polo culturale Sant'Agostino - ex Ospedale Estense, così da poter dare una collocazione idonea.

Giornalista professionista dal 1969, Sandro Bellei (classe 1941) ha lavorato al Resto del Carlino, alla Nuova Gazzetta di Modena e all'Informazione di Modena, collaborando anche con Il Giorno, Stadio, La Stampa, L'Avvenire d'Italia.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Mivebo

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati