Il comandante dell’Accademia Militare, Davide Scalabrin nell’esprimere la propria soddisfazione per il livello raggiunto dai frequentatori dell’Istituto militare, ha sottolineato loro: 'difficilmente riuscirete a rimuovere dai vostri cuori il significato dell’odierna cerimonia che, per ogni corso in maniera differente, sancisce in modo netto il termine di un periodo formativo, estremamente intenso e ricco di sacrifici ma che cerca di fornirvi tutti gli strumenti utili ad essere sempre all’altezza delle nuove, tecnologiche ed impegnative sfide che il futuro ci riserverà'.
La cerimonia odierna è stata anticipata dalla prima giornata del laureato svolta ieri, per la prima volta nella lunga storia dell’Accademia Militare presso l’Aula Magna, nell’ambito della quale 130 Ufficiali frequentatori del 203esimo corso “Lealtà” - di cui diciassette provenienti da Paesi amici quali l’Arabia Saudita, l’Armenia, la Bosnia ed Erzegovina, l’Etiopia, l’Iraq, la Libia, il Mali, il Montenegro e la Somalia, sono stati proclamati dottori in Scienze Strategiche.
Come atto conclusivo del biennio accademico, il Capo Scelto di Reggimento ha consegnato al Comandante dell'Accademia Militare il gagliardetto del 204° corso 'Volontà', che sarà conservato nella sala del museo storico dedicata alla custodia delle memorie dei corsi accademici a sottolineare come la fine del biennio accademico segni, in modo marcato e netto, l’inizio di quel complesso percorso che ogni Ufficiale sarà chiamato a seguire per poter raggiungere, in maniera ottimale, gli obiettivi prefissati ed essere in grado di fronteggiare tutte le nuove sfide in cui la Forza Armata sarà chiamata ad operare. L’Accademia Militare ogni anno è impegnata nella formazione di circa 700 frequentatori di diversi corsi di laurea quali Scienze Strategiche, Ingegneria, Giurisprudenza, Medicina e Chirurgia e Chimica e Tecnologia Farmaceutiche.


