Parola di Maria Cristina Bettini, referente dello stesso comitato, riportando la risposta dell'Ausl alla alla sua istanza presentata lo scorso 17 marzo con la quale manifestavo forte preoccupazione per gli effetti del progetto di riordino della rete dell'emergenza urgenza a livello regionale e declinata nel territorio provinciale modenese dalla locale Ausl e attraverso la Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria del 13 settembre 2023, che individuava nel CAU di Fanano la gestione delle urgenze a bassa complessità per la montagna.
Maria Cristina Bettini, in concomitanza con la chiusura del Punto Nascita di Pavullo che il comitato si era battuto per tenere aperto, denunciò come nei Comuni di Pievepelago Riolunato e Fiumalbo fosse assente la figura dell'infermiere 118 nonostante, una norma Regionale ne contemplasse la presenza dal 2009. 'Nella replica - ricorda Bettini - l'ASL affermava che dal 15 aprile 2024 si sarebbe proceduto alla copertura della figura infermieristica H24, 7 giorni su 7, andando così ad integrare le attività svolte dalle 3 associazioni di volontariato Misericordia Pievepelago, AVAP Fiumalbo, AVSA Riolunato.
A Pievepelago, inoltre, sarebbe rimasta la copertura H24 della continuità assistenziale, con un ambulatorio dedicato, con la contemporanea disponibilità della centrale telefonica provinciale a cui risponde personale medico al numero 800.032.0325'.
In sostanza la conferma di un servizio e di una copertura richiesta, ma dall'altro la conferma della fondatezza della denuncia fatta.
'Prendiamo atto con piacere dei servizi garantiti e dei risultati ottenuti, ma anche di quanto le nostre denunce fossero assolutamente fondate' - afferma Bettini.
Resta solo da chiarire per le emergenze urgenze - codici gialli e rossi- per il rispetto delle tempistiche d'intervento Nazionali da dove parta il mezzo di soccorso avanzato via gomma attivato dalla centrale operativa del 118 di Bologna con medico a bordo, qualora non fosse possibile l'intervento dell'elisoccorso perché inabilitato al volo in condizioni meteo avverse o perché impegnato su altre criticità. Non posso che ringraziare la Direzione dell'ASL e la persona dell'Assessore Regionale Donini resosi disponibile all'ascolto'.
'Garantire una buona sanità nei paesi lontani dai maggiori centri medici come i paesini di montagna, aiuta la resilienza dei residenti, aumentando la tranquillità di essere medicalmente assistiti come i cittadini di altri distretti in caso di necessità' - chiude Bettini.

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