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Bus pieno, gente in piedi e posti vietati occupati, chi controlla?

Bus pieno, gente in piedi e posti vietati occupati, chi controlla?

Il caso segnalato da una utente abituale della linea 7. Nei giorni di mercato è il caos, e gli sforzi per la sicurezza rischiano di essere vanificati


2 minuti di lettura

'Utilizzo tre o quattro volte la settimana la linea 7 e vedo una attenzione particolare degli utenti al rispetto delle norme Covid. Rispetto nel lasciare liberi i posti con il bollino e nell'uso delle mascherine. Il problema è in determinati orari e giorni. Lunedì scorso è stato il caos. Per tutto il tratto che dalla stazione delle autocorriere porta verso viale Gramsci, il bus si è riempito di persone. Arrivata a quella fermata, nonostante sia un luogo di scambio importante, nessuno ha controllato, e nessuno si è interessato, né prima né dopo la salita, che la capienza del bus sarebbe stata insufficiente per trasportare tutte quelle persone in sicurezza.

Nessuno ha voluto rinunciare a salire e così a bordo si è creato il caos. Prima sono stati occupati i posti anche vietati dall'apposito bollino, per garantire il distanziamento fisico, poi il bus si è riempito di persone in piedi, come se le regole non esistessero. In tutto il tratto che mi ha portato al capolinea non ho visto nessun controllo e non ho sentito alcun richiamo, nemmeno da parte dell'autista. La cosa mi ha lasciata un pò perplessa e preoccupata, pensando anche a quanto potrebbe succedere con l'avvio dell'anno scolastico.
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Lo ripeto, situazioni simili si ripetono prevalentemente il lunedì, giorno di mercato, e di fatto eccezionali, ma non possiamo basarci su questo per essere tranquill. Con l'arrivo di settembre situazioni di forte affluenza si moltiplicheranno e l'eccezione potrebbe diventare la regola. Ed è triste vedere come le regole riescano a saltare da un momento all'altro, rischiando di vanificare gli sforzi che quotidianamente si fanno per contenere il virus, nel momento in cui si creano le condizioni di assembramento, ed è triste vedere come pur di fronte a situazioni evidenti di eccezionalità non ci sia nessuno che richiami al rispetto delle regole e che controlli chi non le rispetta'

D.G. Utente bus Seta Modena
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