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Bus seta: solo 7 autisti in più dall'Accademy, la carenza rimane

Bus seta: solo 7 autisti in più dall'Accademy, la carenza rimane

L'emergenza personale che ha portato al taglio delle linee e ai turni al centro dello sciopero indetto per il 22 al centro dell'incontro del sindaco USB con il nuovo Au Amo


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Incontro pregno di contenuti sul tavolo quello avvenuto tra le rappresentanze sindacali provinciali del USB Lavoro Privato e il nuovo Amministratore Unico Amo Andrea Bosi. Al centro del confronto la cronica carenza di personale, le condizioni di lavoro degli autisti obbligati a turni sempre più pesanti, ora sempre più con la ripresa dell'orario scolastico, e lo sciopero proclamato, sempre da USB, per il prossimo 22 settembre del personale Seta. Sciopero che USB è pronto a revocare nel caso siano soddisfatte alcune condizioni, a partire da un confronto di merito sui contenuti della vertenza.

Dall'incontro è emerso che l’incremento frutto della campagna di reclutamento e di formazione messa in atto da Seta attraverso la cosiddetta Academy, sarebbe solo di 7 unità in più. Se il dato fosse confermato da Seta in questi termini non sarebbe minimamente sufficiente a coprire le necessità del servizio. Anche perché, sulla base di alcune informazioni acquisite in via informale, anche nelle ultime settimane altri autisti avrebbero deciso di lasciare l'azienda. 'Una situazione - sottolinea USB - che aveva già costretto SETA tagliare alcune linee, a danno dell’utenza e a discapito della qualità del lavoro del personale viaggiante, sempre più sotto pressione.

Le condizioni per evocare lo
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sciopero del 22 settembre

USB, per voce del referente provinciale Giovanni Miele - ha ribadito che la mobilitazione non è uno strumento fine a sé stesso, ma una risposta necessaria a una condizione lavorativa diventata insostenibile. Tuttavia, il sindacato ha aperto alla possibilità di sospendere la mobilitazione, a patto che venga convocato un tavolo congiunto con l’azienda, per iniziare un confronto concreto su alcune rivendicazioni ritenute imprescindibili.
Tra queste, due le priorità: revisione della normativa sui turni, per garantire maggiore equilibrio tra vita privata e lavoro e introduzione di un doppio giorno di riposo nel fine settimana, da assicurare almeno una volta al mese per ciascun operatore di esercizio.
'Siamo disponibili a discutere la sospensione dello sciopero solo se l’azienda e l’Agenzia si renderanno interlocutori credibili per ottenere risultati concreti', afferma Usb. 'In caso contrario, la vertenza rimarrà aperta e non escludiamo nuove azioni di protesta nei prossimi mesi'.

Un confronto sulla sicurezza, a partire da percorsi a rischio incidenti

Nel corso dell’incontro è stata inoltre ribadita da USB la preoccupazione per la sicurezza di alcuni percorsi attualmente in esercizio, in particolare nel tratto di via Ragazzi del ’99, ritenuto critico per la circolazione e per l’incolumità del personale.

'Noi continuiamo ad aprire vertenze e a stare nei luoghi di lavoro, mentre altri preferiscono i riflettori. Ma il trasporto pubblico ha bisogno di scelte coraggiose, di assunzioni vere e di rispetto per chi ogni giorno garantisce il servizio' conclude Miele.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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