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Cane massacrato e ucciso, in 500 a Modena in corteo

Cane massacrato e ucciso, in 500 a Modena in corteo

Una manifestazione indetta sulla scia dell'indignazione e dell'orrore provocato in città dalla brutale uccisione del cane Zeus


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In 500 hanno voluto partecipare questa mattina a Modena al corteo per dire no alla violenza contro gli animali. Una manifestazione indetta sulla scia dell'indignazione e dell'orrore provocato in città dalla brutale uccisione del cane Zeus avvenuta il 10 gennaio a Modena. Il cane era stato nassacrato di botte e gettato nella spazzatura dei rifiuti da un 29enne nato e residente a Modena, che ora dovrà rispondere del reato penale di maltrattamento nei confronti di animali con l’aggravante della morte del cane su cui si è accanito.



'Ad oggi il reato di maltrattamento animali è disciplinato dall’articolo 544 ter c.p. e punisce chiunque per crudeltà e senza necessità cagiona lesione o sottopone a sevizie un animale e introduce come circostanza aggravante la morte dell’animale stesso. Con tutta probabilità anche in questo caso il responsabile del gesto incivile, crudele oltre che penalmente rilevante, si vedrà irrogare una pena di natura pecuniaria. Proprio per questo motivo noi riteniamo necessaria una revisione della normativa vigente in senso più punitivo che preveda anche la condanna detentiva almeno nei casi più gravi' - aveva chiesto nei giorni scorsi l'associazione ambientalista Leidaa.



Nel bidone dell'immondizia dove era stato gettato il cane questa mattina sono stati depositati fiori e messaggi.

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