La funzione religiosa è officiata da S.E. Monsignor Erio Castellucci Arcivescovo Abate di Modena e Nonantola, alla presenza delle massime autorità civili e militari della Provincia modenese.
Il culto alla 'Virgo Fidelis'
Nell'Arma il culto alla “Virgo Fidelis” iniziò subito dopo l'ultimo conflitto mondiale per iniziativa di mons. Carlo Alberto Ferrero di Cavallerleone, ordinario militare d'Italia, e di P. Apolloni S.J., cappellano militare capo.
La scelta della Madonna “Virgo Fidelis”, come celeste patrona dell'Arma, è ispirata alla fedeltà che, propria di ogni soldato che serve la Patria, è caratteristica dell'Arma che ha per motto: “Nei secoli fedele”.
L'8 dicembre 1949 Pio XII, accogliendo l'istanza di mons. Cavallerleone, proclamava ufficialmente Maria “Virgo Fidelis Patrona dei Carabinieri”, fissando la celebrazione della festa il 21 novembre, in concomitanza della presentazione di Maria Vergine al Tempio e della ricorrenza della battaglia di Culqualber; battaglia nella quale l’eroismo di un gruppo di 210 Carabinieri del primo Battaglione Carabinieri e Zaptié Mobilitato, che si sacrificò per proteggere un caposaldo da ripetuti attacchi nemici, valse all'Arma la seconda medaglia d'oro al valor militare. l'Arma celebra congiuntamente anche la 'Giornata dell'Orfano', istituita nel 1996, che rappresenta per la Benemerita e per l'ONAOMAC (Opera nazionale di assistenza agli orfani militari dell'Arma dei Carabinieri) l’occasione per fornire alle famiglie dei colleghi caduti nell’adempimento del dovere un forte sostegno morale, volto ad attenuare il dolore di un vuoto che resterà per sempre incolmabile.


