Anche Claudio Riso, segretario del sindacato scuola FLC Cgil Modena, ha denunciato con forza l'intervento dei ministri, definendolo come un atto che 'ha il sentore della censura e dell’intimidazione'. Riso ha sottolineato come la scelta dei libri di testo sia parte dell'autonomia scolastica, un processo democratico e condiviso all'interno della comunità scolastica. Il testo in questione, utilizzato anche in altre scuole italiane e pubblicato da una casa editrice autorevole, si basa su un documento di Human Rights Watch e non ha alcuna intenzione di 'inculcare idee sediziose'. Riso ha lanciato un allarme sul rischio che questo tipo di interventi possano rappresentare un precedente pericoloso, paragonabile alle pratiche censorie del passato, minacciando la libertà di pensiero e l'autonomia delle scuole.
Entrambi gli esponenti politico e sindacale hanno espresso solidarietà alla comunità scolastica e ai docenti coinvolti, ribadendo che è necessario difendere l'autonomia delle scuole e la libertà di insegnamento contro ogni forma di ingerenza politica.


