Finora tutti i casi sospetti di Chikungunya sono risultati essere negativi. L’unico caso registrato nel Comune di Modena risale a un contagio avvenuto all’estero e non più a rischio di trasmissione del virus nel momento in cui è stato diagnosticato.
L’area di intervento del nuovo caso sospetto si trova vicino a viale del Mercato. Per precisione i trattamenti di disinfestazione interesseranno i seguenti tratti stradali: viale del Mercato ai civici 77, 87, 292, 294, 296, 306, 308, 310, 310/A, 312, 316, 322, 324, 326, 328, 330, 332; viale Antonio Gramsci ai civici 299, 301, 303, 305, 307, 308, 309, 310, 311, 312, 312/A, 313, 314, 315, 317, 318, 319, 320, 321, 322, 323, 324, 325, 326, 327, 328, 329, 330, 333, 333/A, 335, 337, 339, 341, 343, 345, 347, 349, 351, 353, 355, 357,359, 361, 363, 369, 371; via Pio Donati ai civici 18, 20, 22, 26, 28, 34, 36, 38, 40, 42, 44, 46, 48, 53, 54, 55, 56; via Achille Grandi ai civici 223, 225, 226, 227, 228, 230, 232, 237, 242, 248, 253, 254, 258, 260, 262, 263, 263/A, 263/B, 264, 266, 268, 270, 271, 272, 274, 278, 281, 293, 299, 301, 303, 307.
Il Piano di sorveglianza arbovirosi 2025 predisposto dalla Regione prevede in questi casi l’effettuazione di interventi adulticidi, larvicidi e di eliminazione dei focolai larvali per un raggio di 100 metri dal luogo dove si sono manifestati i casi di contagio. Il piano stabilisce, in particolare, tre interventi in successione: la disinfestazione con adulticidi per la massima riduzione possibile della popolazione di zanzare per tre notti consecutive; trattamenti larvicidi nella tombinatura pubblica dal pomeriggio di oggi, venerdì 29 agosto; la rimozione dei focolai in aree private, con interventi porta a porta che saranno effettuati nella mattinata di lunedì primo settembre.
L’ordinanza firmata dal sindaco dispone quindi che venga concesso agli addetti alla disinfestazione l’accesso alle aree aperte degli edifici per effettuare i trattamenti, che siano rimossi i focolai larvali presenti nelle aree cortilive private e indica, tra le misure di precauzione, la chiusura delle finestre durante le ore notturne. Finestre e porte ben chiuse nella notte, quindi, e sospensione del funzionamento degli impianti di ricambio dell’aria.
Durante gli interventi porta a porta del primo settembre gli incaricati non entreranno in casa, dovranno solo poter accedere alle aree esterne e saranno identificabili per pettorina ad alta visibilità e tesserino di riconoscimento.


