E' morto ieri sera a 69 anni, nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Sant'Orsola di Bologna, il segretario dello Spi-Cgil dell'Emilia-Romagna Bruno Pizzica: era stato ricoverato a fine dicembre dopo aver contratto il Covid e le sue condizioni si erano ulteriormente aggravate nelle ultime settimane. E' un lutto molto forte per il sindacato. Pizzica, lo ricorda il sindacato dei pensionati, 'è stato uno dei dirigenti più autorevoli e popolari della Cgil dell'Emilia-Romagna'. Da segretario dello Spi bolognese e poi di quello regionale 'ha operato per la tutela delle persone anziane e fragili confrontandosi con presidenti di Regione, sindaci, amministratori locali, mondo dell'associazionismo, interloquendo spesso con personalita' della politica e della cultura bolognesi e nazionali'. Lascia dunque nel sindacato 'un grandissimo vuoto ma anche la consapevolezza che in qualche modo saraà sempre al nostro fianco nelle battaglie a difesa dei più deboli', sottolinea la segreteria regionale dello Spi dicendo che 'tutto il sindacato si stringe attorno alla moglie, la nostra compagna Antonella Raspadori, e alla figlia Sara'.
Classe 1951, abruzzese di Pratola Peligna, nell'Aquilano e laureato in Scienze Politiche a Firenze, Pizzica era a Bologna dal 1975 come funzionario del ministero del Tesoro, delegato Cgil nel posto di lavoro a partire dal 1978, distaccato dal 1985. In Funzione pubblica fino al 1989, poi due anni da addetto stampa della Camera del lavoro di Bologna; dal 1992 al 1996 è stato segretario Fp, e quindi in segreteria confederale dal 1996 per otto anni, dove si è occupato di contrattazione territoriale e sociale, welfare, riforme istituzionali, sanita'. Dal 2004 allo Spi di Bologna come segretario e dal 2012 in segreteria regionale, componente del Direttivo nazionale della Cgil dal 2010. Da marzo 2014 ha guidato lo Spi-Cgil dell'Emilia-Romagna.
Covid, muore a 69 anni segretario Spi Cgil Emilia Romagna
Bruno Pizzica era stato ricoverato a fine dicembre dopo aver contratto il Covid e le sue condizioni si erano ulteriormente aggravate nelle ultime settimane
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