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'Cra, chiedemmo a Comune e Ausl di adeguare le strutture: fatto nulla'

'Cra, chiedemmo a Comune e Ausl di adeguare le strutture: fatto nulla'

MVP: 'In primavera eravamo stati tutti colti impreparati ora non si può dare la colpa al destino. Ok ai tamponi rapidi ma il sistema va adeguato nel complesso'


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'Questa estate chiedemmo al Comune e all’Asl di aumentare il personale delle Case di Riposo, di adeguare le strutture più fatiscenti, di rendere disponibili gli spazi inutilizzati e, soprattutto, di effettuare controlli settimanali su chi vi lavora. Nonostante l’impegno dei responsabili e del personale delle CRA non è stato fatto quasi nulla'. Così Modena Volta Pagina sulla scia dei dati presentati dal Sindaco in Consiglio comunale. Dati che hanno confermato un realtà ancora più drammatica rispetto a quella ipotizzati da MVP nei giorni precedenti sulla struttura di via nove gennaio.

Condizioni strutturali quelle delle Cra, che in base alle denunce del Comitato Libro Verde, che a livello regionale unisce operatori e famigliari, non avrebbero consentito anche l'applicazione delle linee guida regionali per prevenire il ripetersi degli effetti devastanti della primavera scorsa. Che purtroppo, gli ultimi dati, invece, hanno confermato.

'Critichiamo il fatto che le misure assunte per proteggerle dal virus siano insufficienti. Che il personale infermieristico ed assistenziale sia scarso e, quindi, vada potenziato già nella normale routine, a maggior ragione, in questa situazione di emergenza. Che i tamponi sul personale debbano essere più frequenti di uno ogni mese, mese e mezzo, visto che il virus impiega 1-2 settimane a conclamarsi. Apprendiamo con soddisfazione la notizia che l’Asl abbia deciso di aumentare la frequenza di questi controlli.

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