Il primo riguarda il Parco Falcone Borsellino, ormai in stato di totale degrado. I residenti lamentano l’impraticabilità dell’area, dove l’erba non viene tagliata e sono presenti nidi di vespe su panchine e giochi per bambini. Oltre al rischio per la sicurezza, i cittadini segnalano anche il pericolo igienico-sanitario, in quanto il parco è frequentato da animali selvatici come nutrie, topi e piccoli rettili, che ne rendono l'uso per la collettività impossibile.
Un altro problema sollevato riguarda lo sfalcio dell'erba, che è stato eseguito solo una volta nel corso del 2024, precisamente il 6 giugno, proprio prima delle elezioni comunali. I residenti avevano già segnalato la presenza di animali nei fossi adiacenti a due plessi scolastici, ma non è stato intrapreso alcun intervento significativo.
Le telecamere di sicurezza, la cui installazione era stata promessa in più occasioni dalla precedente amministrazione, sono rimaste un miraggio. Oggi risulta che alcune telecamere e un targasystem non siano nemmeno più in funzione. In particolare, il targasystem tra via Magnaghi e via Guandalini è sparito senza preavviso, e le risposte ricevute dall'Ufficio competente non hanno convinto i cittadini, che sollevano dubbi sulla qualità e sull'efficacia degli strumenti già obsoleti.
Altro e potremmo dire storico problema, quello relativo al traffico sulla Via Emilia continua a preoccupare i residenti. La velocità eccessiva delle automobili che attraversano la frazione è una questione ricorrente, con incidenti frequenti e gravi rischi per l'incolumità pubblica. I cittadini chiedono l'installazione di tutor per limitare la velocità e prevenire ulteriori incidenti.
Infine, i residenti lamentano il rumore eccessivo proveniente dallo scalo merci nelle ore notturne e all’alba, un problema che mina il riposo dei cittadini. Nonostante le precedenti promesse da parte delle amministrazioni, le barriere antirumore non sono mai state installate.
E di rumori molesti, ma di derivazione umana, sono quelli lamentati dai residenti e che sarebbero collegati a presenze e schiamazzi nei pressi di un Night Club della zona.
Un altro specifico punto critico riguarda la mancata realizzazione della pista ciclabile: 'Da anni si chiede la realizzazione del collegamento tra la Frazione e la Città. Ad oggi ancora nulla' - sottolineano i cittadini. 'Si ribadisce la richiesta della realizzazione in tempi brevi e certi, e, all’unanimità del presenti, si chiede sia realizzata con manto stradale in asfalto e non con il “ghiaino” con cui sono stati realizzati altri tratti, poiché scivoloso e pericoloso per persone, oltre che inadatto per percorso in bicicletta, soprattutto per lunghi tratti'
A distanza di mesi, i residenti di Cittanova si sentono ignorati dalle istituzioni, e la loro richiesta di risposte concrete e interventi immediati è rimasta, fino ad ora, senza esito. Nonostante il canale attraverso il quale le richieste sono state formalizzate sia quello ufficiale, del controllo di vicinato.
Gianni Galeotti



