I dati, per quanto riguarda gli Istituti Comprensivi, parlano anche di accessi decisamente aumentati nell'anno scolastico 20/21: le schede compilate dagli operatori per ciascun utente sono state 346 contro le 231 dell’anno precedente e le 284 dell’anno prima (pre-Covid). Nonostante le difficoltà poste dall’emergenza sanitaria, l'opportunità offerta dallo sportello è stata dunque ampiamente colta e in larga misura (oltre il 70%) nella modalità in presenza; solo il 18% degli accessi sono stati gestiti completamente on line. Ad utilizzare il servizio sono stati soprattutto studenti (83%), anzi studentesse: sul totale di 271 studenti utenti, si continua infatti a registrarsi un numero di accessi nettamente più alto da parte delle ragazze (68,4%) che dei ragazzi (31,3%); a seguire genitori o nonni (14%).
Se si guarda Istituti superiori, dove è il servizio di Sportello scolastico è stato attivato soprattutto in modalità on line a causa dei periodi di chiusura, la maggior parte delle richieste degli studenti, sempre nell’a.s. 20/21 è ancora riconducibile a demotivazione-difficoltà scolastica (39%), seguono ansia scolastica (30%) e scarsa autostima (20%). In questo caso le coordinatrici del Progetto parlano di un “trend generale abbastanza in linea con i dati dell’anno precedente, con un leggero aumento per quanto riguarda i problemi relazionali con altri studenti sia a livello individuale che di gruppo classe”. E mentre calano i conflitti al di fuori dell'ambito scolastico, aumentano quasi del doppio i casi riportati di conflittualità intra-domestica e sono aumentati più del doppio gli attacchi di panico, “tutti dati che rispecchiano in pieno l'ansia generalizzata
Sono 14 gli Istituti superiori dove è attivo lo Sportello psicologico e 596 le schede compilate dagli psicologi registrando un generale aumento degli accessi in quasi tutti gli istituti. Più della metà dei colloqui è avvenuto a distanza, cioè online o al telefono, segno che laddove è stata attivata la modalità a distanza, si è continuata a usufruire del servizio anche in periodi di chiusura, inoltre in molti casi la possibilità di fare colloqui a distanza ha semplificato l'accesso dando la possibilità di evitare spostamenti
Nell'anno scolastico 20/21 si sono rivolti allo sportello 394 studenti, più ragazze (65,5%) che ragazzi (34%) anche se c’è stato un aumento della popolazione maschile rispetto allo scorso anno; 118 genitori e 82 docenti; rispetto al precedente anno scolastico si è registrato un notevole aumento da parte degli adulti. Nel loro caso le motivazioni più ricorrenti sono i problemi relazionali con i figli, mentre rimangono sullo sfondo i problemi relazionali con i docenti.


