Rientra almeno per ora la protesta all'Ufficio Dogane di Modena dopo che anche il sindaco di Modena Muzzarelli si era attivato scrivendo al ministro dei trasorti. Ricordiamo che l'UPS ha stabilito a Carpi il proprio Hub nazionale per l’arrivo e le partenze delle merci da e per la Gran Bretagna. 'I lavoratori dell’Ufficio delle Dogane di Modena, che hanno dichiarato lo stato di agitazione nell’assemblea dello scorso 3 febbraio chiedendo sia interventi immediati per affrontare l’emergenza, sia quelli strutturali per gestire l’ufficio anche nei periodi successivi, a causa della grave situazione di carenza di personale e del contemporaneo aumento esponenziale dei carichi di lavoro, prendono atto delle prime iniziative assunte dall’Amministrazione'.
'Nello specifico, l’aver distaccato un funzionario presso questo Ufficio e l’aver coinvolto tre colleghi di un altro ufficio a lavorare le pratiche per conto dell’U.D. di Modena, non risolve certamente il problema, ma va nel senso auspicato dai lavoratori, quello, cioè, di un segnale da parte dell’Agenzia di aver compreso la gravità della situazione. Tuttavia, tamponata nel breve la situazione emergenziale, rimangono le gravi difficoltà legate alla carenza di personale che, come ricordato in precedenza, in pochi anni è calato di oltre un terzo dei lavoratori con nuovi pensionamenti in vista - affermano i lavoratori -.
I lavoratori chiedono pertanto che l’Amministrazione si adoperi per attivare procedure anche straordinarie al fine di porre rimedio all’emorragia di personale avvenuta in questi anni e di assegnare in pianta stabile nuovi lavoratori all’Ufficio delle Dogane di Modena. Alla luce di quanto sopra, preso atto dell’intervento messo in campo con tempismo dall’Agenzia, decidono comunque di sospendere lo stato di agitazione, nelle more che vengano predisposti gli interventi richiesti di incremento della pianta organica, indispensabili per affrontare non solo i nuovi carichi di lavoro, ma anche la gestione quotidiana delle attività dell’Ufficio'.

.jpg)
