Queste le caratteristiche dell'intervento per la realizzazione dei 140 nuovi alloggi che con i relativi spazi verdi, dopo più di 20 anni di abbandono degrado ed insicurezza, potrebbero trasformare in soli due anni (le previsioni per le realizzazione sono al novembre 2026), il grande vuoto urbanistico (simboleggiato da decenni dall'edificio al grezzo ed incompiuto del cosiddetto rotore), della parte centrale dell'area dell'ex mercato bestiame, compresa tra le vie parallele Finzi e Mercato.
Dopo più di venti anni di progetti e piani particolareggiati naufragati nel 2003 e nella crisi del 2008 che hanno lasciato l'area abbandonata al degrado e all'insicurezza, pare che per la rigenerazione di quel grande spazio al centro dell'area e dell'ex mercato bestiame sia giunta una svolta.
Il piano di intervento per la realizzazione dei 140 alloggi in edilizia convenzionata è stato presentato oggi presso la sede della cooperativa Abitcoop presieduta dall'ex assessore comunale PD Simona Arletti dal Direttore Generale della cooperativa Andrea Prampolini e dell'assessore ai lavori pubblici Giulio Guerzoni. I permessi per costruire sono già arrivati e CMB, cooperativa di costruzioni, è pronta a partire.L'acquisto dell'area la chiave di volta per sbloccare l'interventoOltre alla disponibilità finanziaria garantita dalla una cooperativa fortemente patrimonializzata come Abitcoop, per procedere serviva la proprietà dell'area di fatto incagliata nel patrimonio delle banche gestito dopo il fallimento di realtà cooperative e consorzi attuatori nei primi piani particolareggiati. Il direttore di Abitcoop Prampolini, ci fa intendere, a nostra domanda, che laspetto decisivo è stato legato alla decisione da parte degli istituti di credito di sbloccare la situazione rimettendo sul mercato a prezzi inferiori l'area. Da quel momento Abitcoop nell'asse storico per Modena per l'altro colosso della cooperazione, hanno avuto le condizioni per procedere.
'L’acquisizione di quest’area ai fini di realizzare alloggi in ERS è stata possibile solo grazie al contributo pubblico, che
'Modena sta perdendo abitanti anche a causa della carenza di alloggi e alla difficoltà nel dar risposta ad una fascia di persone che pur lavorando non si possono permettere le condizioni di mercato' - ha sottolineato l'assessore Giulio Guerzoni. L'intera area dell'ex Mercato Bestiame sta trovando una soluzione di qualità ai problemi che l'hanno bloccata per oltre 20 anni. Ringrazio Abitcoop che ha colto questa sfida insieme all'Amministrazione comunale. Noi abbiamo messo in campo rilevanti investimenti pubblici che hanno avuto anche una funzione di traino per la componente privata: Data Center, Centro per l'impiego, Scuola innovativa, parcheggio hub, parco dell'inclusività, Abitare Sociale...
“La tipologia costruttiva rispecchia la scelta di realizzare abitazioni ambientalmente sostenibili, riducendone consumi e impatto inquinante, nella direzione indicata dalla direttiva europea sulle case green – ha spiegato Andrea Prampolini, Direttore Generale di Abitcoop – Saranno tutte case No Gas in classe energetica A4 secondo la classificazione regionale, e prevediamo la creazione di un gruppo di autoconsumo: si tratta del cosiddetto “condominio energetico”, che persegue l’obiettivo di coprire attraverso l’autoproduzione di energia tutti i costi condominiali secondo le leggi attualmente in vigore. Ma confidiamo che entro il 2026 lo Stato recepisca la Direttiva europea vigente in materia, che consente di compensare singolarmente in bolletta quanto prodotto in modo collettivo.”Inoltre le opere di urbanizzazione che realizzerà Abitcoop in virtù della convenzione prevedono altri 8700 metri quadrati di verde pubblico, mentre il Comune ha appaltato la realizzazione del “Parco dell’inclusività” per altri 7500 di verde innovativo al centro del quartiere. Saranno complessivamente oltre 24.000 i metri quadrati di aree verdi fruibili e desigillate. I bandi per l'accesso
I requisiti previsti per poter partecipare ai bandi sono incentrati sul valore ISEE del nucleo familiare al momento della sottoscrizione del contratto di locazione, che deve essere compreso tra euro 12.500 ed euro 30.000, e sul reddito annuo complessivo non superiore 47.404 € - limite fissati dalla Regione Emilia Romagna con Determinazione Dirigenziale n. 25432 del 29/12/2022 - per l’acquisto in proprietà.



