Articoli Società

Grandinata, 250mila euro i danni nelle scuole superiori modenesi

Grandinata, 250mila euro i danni nelle scuole superiori modenesi

La stima è scaturita dai rilievi effettuati dai tecnici della Provincia immediatamente dopo l'evento e da verifiche più approfondite


1 minuto di lettura

Ammontano a oltre 250 mila euro i danni agli edifici delle scuole superiori di Modena causati dalla grandinata di sabato. La stima è scaturita dai rilievi effettuati dai tecnici della Provincia immediatamente dopo l'evento e dalle verifiche più approfondite proseguite nel fine settimana. Dopo i controlli su tutti gli edifici e sulle alberature e le aree verdi, messe in sicurezza già a partire da sabato pomeriggio, gli esami di maturità si stanno svolgendo regolarmente in tutti gli istituti modenesi.

Dai rilievi è emerso che le scuole più danneggiate sono state il Cattaneo-Deledda in viale Schiocchi, dove risulta compromesso il cappotto esterno, distrutti i cupolini di copertura in plexigas, l'impianto fotovoltatico e la canalina esterna dell'impianto elettrico, oltre a diversi vetri rotti, e il polo Corni Selmi in via Leonardo Da Vinci, dove anche in questo caso sono stai rilevati cupolini rotti, tapparelle danneggiate e diverse infiltrazioni dalle copertura.

Al Selmi, inoltre, si è allagata la palestra ma grazie all'intervento di pulizia, eseguito nel pomeriggio di sabato dai tecnici della Provincia e dagli operatori della scuola, il pavimento e i servizi non hanno subito danni. Anche al polo Wiligelmo-Guarini sono emersi danni al cappotto esterno e alle vetrate e sono in corso le verifiche sull'impianto fotovoltaico. Vetri rotti o tapparelle bucate anche al Tassoni, al Muratori, al Barozzi e al Venturi in via dei Servi. Nei prossimi giorni partiranno gli interventi di riparazione.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati