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Hera, tra compensi da nababbi e disservizi

Hera, tra compensi da nababbi e disservizi

Questa mattina, gli abitanti di Villanova, San Pancrazio, Lesignana e Ganaceto si sono svegliati con una bella sorpresa: manca l'acqua del rubinetto


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Questa mattina, gli abitanti di Villanova, San Pancrazio, Lesignana e Ganaceto si sono svegliati con una bella sorpresa: manca l’acqua del rubinetto. A quanto pare, nessuna informazione è stata data nemmeno ai bar, al nido, alla scuola dell’infanzia, alla primaria ad una struttura per anziani.

Ma torniamo indietro; da anni, Hera è una cosiddetta multiutility, in somma agisce come una società privata anche se i capitali sono, in buona parte, pubblici.

E sono “da privati” gli emolumenti dei massimi dirigenti; nel 2018, ad esempio, Tomaso Tommasi da Vignano ha percepito 557.955 euro; l’amministratore delegato Stefano Venier, 578.269; i componenti il consiglio di amministrazione, tra cui i modenese Massimo Giusti 60.000 euro ciascuno.

Possibile che non abbiano trovato qualche spicciolo per avvertire della sospensione della fornitura d’acqua per ben nove ore continuative per, ricordiamolo bene, un intervento programmato, non un’urgenza?

Franco Fondriest

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