Gentile direttore,
Le scrivo per segnalare un episodio che ritengo particolarmente spiacevole, e che ha coinvolto, oltre a me, diversi pendolari che utilizzano il treno Modena-Sassuolo. La mattina del 2 gennaio, l’autobus sostitutivo (durante le vacanze scolastiche le corse si riducono) è partito dalla stazione dei treni, senza nessun preavviso, con almeno cinque minuti di anticipo, lasciando a piedi diverse delle persone arrivate invece in orario, e creando a questi tutta una serie di comprensibili disagi. Lo trovo una grande mancanza di rispetto, nei confronti di persone che lavorano anche in una giornata dove quasi tutti sono in vacanza, e tutto questo probabilmente a causa di un autista che aveva solo voglia di finire prima il turno. Non si tratta purtroppo del primo episodio di questo tipo a cui assisto, soprattutto durante le vacanze scolastiche, penso per la diminuzione del traffico lungo le strade. I pendolari sopportano ritardi pressoché quotidiani, ma vedere quello che è spesso il proprio unico mezzo di trasporto per arrivare al lavoro partire in anticipo è veramente una presa in giro, umiliante ai limiti del cattivo. Auguro ai nostri amministratori, e agli strapagati dirigenti delle aziende di trasporto pubblico, che tanto amano parlare della mobilità sostenibile, salvo poi essere spesso i primi a non utilizzarla mai (mai visto uno di loro prendere un autobus o anche solo un treno regionale), di attivarsi per difendere maggiormente i diritti di chi, per scelta o per necessità, con tanti ostacoli quotidiani, contribuisce davvero a ridurre il numero di auto in strada. Noi pendolari li aspettiamo a braccia aperte a bordo, anche per mostrare loro gli episodi di quotidiana inciviltà che accadono sui loro mezzi (e non solo per colpa dei passeggeri).
Lettera firmata


