Pier è molto fiero del proprio progetto e affronta questo difficile periodo con tutta la grinta possibile. Le sue parole ci parlano di tenacia: “L’anno appena passato è stato veramente duro! Ormai sembra una frase banale, ma posso dire che nel momento più difficile ho deciso di realizzare un sogno, proprio perché i sogni ci permettono di non mollare mai e ci danno una spinta in più a perseverare e ad andare avanti per costruire valore”. Un sogno che è diventato realtà con il locale “Oh! Modena”, una vera scommessa vinta per un ristoratore che lavorava nella grande ristorazione. Laritonda, infatti, lascia il proprio ruolo lavorativo in pieno lockdown: la voglia di mettersi in gioco ha vinto ogni paura. Le parole d’ordine per il nuovo ristorante, secondo il titolare, sono: “intimità e ottima cucina”.
L’alto livello dei piatti serviti è dovuto all’alacre passione e voglia di innovazione che caratterizza lo staff del ristorante. Cosa si può trovare? Il menu è molto vario e crea connubi moderni, sempre con attenzione alle materie prime, che mettono in tavola preparazioni vivaci e dai nomi accattivanti. Una proposta per tutti i palati: hamburger gourmet anche per vegetariani, carne bbq di alta qualità, pizze con impasti a lunga lievitazione (classiche e rivisitate), etc..
La situazione di emergenza sanitaria che coinvolge l’intero Paese non permette di gustarsi totalmente l’esperienza: la classica cena in famiglia, tra amici o colleghi è al momento vietata. Questo non ferma però la voglia di gustarsi un buon piatto e “Oh! Modena” ha cavalcato subito l’opportunità di asporto e delivery, Accordando il 20% di sconto a tutto il personale sanitario.
Il futuro? “Ci auguriamo tutti di riprendere al più presto a lavorare in modo normale, continuato e remunerativo, con la consapevolezza che la ristorazione ha subito un cambiamento epocale che in parte resterà. Nonostante il difficile momento non ho mai smesso di investire e infatti a breve avremo anche altre novità per la città di Modena e mi auguro un’estate serena per me e per tutti i miei colleghi ristoratori”, conclude il titolare di OH MODENA.


