Quello nato in questi giorni nell'area pubblica di via Divisione Acqui, appare come un piccolo Stato nella città stato PD, una zona franca del PD per il PD, con tanto di confini, compreso quello che divide dall'isola ecologica, e regole proprie, o quasi, dove si può anche guidare i muletti con tonnellate di materiale con sandali scoperti, in un luogo sospeso nel tempo e nel cemento, dove per settimane si potranno accendere falò per grigliare, i sacchi dell’immondizia (almeno quelli visti oggi), possono essere bianchi o neri, e dove anche gli alberi si tagliano per far spazio alla realizzazione in tempi record e tempismo da manuale, alla rete fognaria necessaria per scaricare i liquidi della cittadella PD. Direttamente nel canale a cielo aperto Minutara vicino ad esondare ad ogni temporale. Ma tutto è possibile, l'importante è partire. Lo show PD deve iniziare. È troppo importante e strategica per poter rimanere incastrati nella burocrazia. La segretaria Marika Menozzi e il responsabile organizzativo della festa Mandrioli lo confermano affermando come proprio la posizione centrale che assumerà la Festa dell'Unità quest'anno ha contribuito a riaccendere la motivazione e l'entusiasmo di volontari che negli ultimi anni 'si era un po' perso'.
Forse spinti da questo entusiasmo, dal 3 luglio i volontari lavorano instancabilmente per costruire questa oasi democratica dove il PD parlerà soprattutto di sé stesso e a se stesso. Il clou? Il palco dell’agorà politica, intitolata ad Aude Pacchioni, partigiana e già presidente Anpi, disegnato dall’architetto iscritta al PD Chiara Ferrari, proprio di fronte all’ingresso. Per sottolineare da subito, dai primi passi all'interno dell'area, l'importanza del confronto politico che sarà comunque un confronto all'interno del PD rivolto al popolo PD, sul PD e del PD.
In cartellone 15 dibattiti, 210 ospiti e l’attesissimo evento dell’1 settembre: l’arrivo della segretaria nazionale Elly Schlein, accompagnata dal presidente della Regione De Pascale.
Anche gli alleati ci saranno, ma limitati a pochi nomi, quasi per gentile concessione, e solo per ricordare chi comanda davvero: Giovanni Silingardi per il M5S e il capogruppo AVS in Comune Abrate. Il resto? Marchio PD garantito. Compresa l'apparizione, ormai leggendaria, di un ex diventato una malinconica icona: Pierluigi Bersani che presenterà un libro dal titolo tutt'altro che originale: 'Chiedimi chi erano i Beatles'. La giunta PD di Modena parlerà, così come quella regionale. Per celebrarsi ad un anno dalle elezioni. Lontani i tempi in cui ci si confrontava anche con esponenti dell'opposizione.
A parlare di Gaza e di crisi umanitaria ci saranno Laura Boldrini insieme all'ormai immancabile cappellano della nave ONG mediterranea Mattia Ferrari.
L’inaugurazione ufficiale è fissata per giovedì 21 agosto, ore 19, con il consueto taglio del nastro eseguito dal segretario provinciale Marika Menozzi e dal segretario regionale Luigi Tosiani. Seguiti il giorno dopo dall'intervento del giornalista Sigfrido Rannucci. Tra fumo e odori di braciole e salsiccia che nell'ideale, e a tratti improbabile, melting pot Pd, sposeranno la cucina vegana in un ristorante che unisce tutto. Dal maiale cotto al forno alle polpette veg, fino al glorioso ritorno — dopo tre anni di assenza — delle crespelle. Evento (il ritorno delle Crespelle) sottolineato due volte dal responsabile delle festa Mandrioli.
A presentare il programma, scaricabile online, ci hanno pensato in conferenza stampa Enza Rando, Roberto Bellelli e l’immancabile tesoriere.
Gran finale con la Tre Giorni della Legalità, dall’11 al 14 settembre, chiusi insieme alla festa dell'intervento di Don Luigi Ciotti.
Gi.Ga.


