'Il Siulp sostiene da sempre che gli organici sono fondamentali, ma da tanto tempo stiamo anche cercando di far capire che non è più solo una questione legata al numero degli operatori, ma di scarsissima deterrenza delle norme e di eccessiva lentezza dei processi. L’impatto delle sanzioni penali risulta spesso di fatto azzerato, laddove si proceda nei confronti di cittadini stranieri che, oltre a provenire da realtà molto più repressive rispetto all’Italia, hanno poco se non nulla da perdere davanti a sanzioni penali irrisorie. Questa spiegazione, che consideriamo preponderante rispetto alle tante valutazioni che capita di leggere, comporta ad esempio che in periodo di circa sei mesi nell’anno 2024, le persone accompagnate in Questura dagli equipaggi della Squadra Volante siano per oltre l’80% di nazionalità straniera. Una percentuale, quella relativa alla percentuale di stranieri in relazione ai reati commessi, che si rifletterebbe anche rispetto al dato della popolazione carceraria del Sant’Anna di Modena, dove su 569 detenuti oltre il 60% sarebbe di origine straniera, conferma un andamento univoco e fortemente caratterizzato'. Da qui conclusioni e richiesta da parte del sindacato: 'Crediamo sia opportuno avviare una seria riflessione sul fenomeno immigratorio che, è bene ricordarlo, non è omogeneo sul territorio nazionale ma incide molto o moltissimo in alcune aree e poco o addirittura quasi nulla in altre.
Immigrazione e reati: stranieri il 79% degli arrestati dalla Volante
Numeri e percentuali del Siulp di Modena, il Segretario Butelli: 'Potenziare gli organici non è sufficiente. Cambiare la normativa troppo permissiva'
'Il Siulp sostiene da sempre che gli organici sono fondamentali, ma da tanto tempo stiamo anche cercando di far capire che non è più solo una questione legata al numero degli operatori, ma di scarsissima deterrenza delle norme e di eccessiva lentezza dei processi. L’impatto delle sanzioni penali risulta spesso di fatto azzerato, laddove si proceda nei confronti di cittadini stranieri che, oltre a provenire da realtà molto più repressive rispetto all’Italia, hanno poco se non nulla da perdere davanti a sanzioni penali irrisorie. Questa spiegazione, che consideriamo preponderante rispetto alle tante valutazioni che capita di leggere, comporta ad esempio che in periodo di circa sei mesi nell’anno 2024, le persone accompagnate in Questura dagli equipaggi della Squadra Volante siano per oltre l’80% di nazionalità straniera. Una percentuale, quella relativa alla percentuale di stranieri in relazione ai reati commessi, che si rifletterebbe anche rispetto al dato della popolazione carceraria del Sant’Anna di Modena, dove su 569 detenuti oltre il 60% sarebbe di origine straniera, conferma un andamento univoco e fortemente caratterizzato'. Da qui conclusioni e richiesta da parte del sindacato: 'Crediamo sia opportuno avviare una seria riflessione sul fenomeno immigratorio che, è bene ricordarlo, non è omogeneo sul territorio nazionale ma incide molto o moltissimo in alcune aree e poco o addirittura quasi nulla in altre.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, ex Bellucci, lo sfogo dei proprietari: 'Il Comune ha bloccato il progetto, così la riconversione è impossibile'
Inquinamento: otto aerei all'ora in atterraggio sopra Modena, ma invisibili alla manovra antismog
Sassuolo: benvenuto Everest, neonato venuto alla luce con un peso di 5,6 chili
Modena, liste d’attesa: chi non riesce a prenotare sparisce dalle statistiche, ecco perchè i dati migliorano
Articoli Recenti
Bologna, area stazione a ferro e fuoco: agenti feriti, 4 arresti
La stanca liturgia dello street rave: se anche protesta e sballo diventano omologati
Lutto in Bper, è morto a 83 anni l'ex presidente Ettore Caselli
Street parade, il percorso non cambia, giornata di blocchi e forti disagi intorno al centro di Modena



