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Intervento di bonifica ordigni bellici a Reggio Emilia

Intervento di bonifica ordigni bellici a Reggio Emilia

Bombe d’aereo da 100 Kg di fabbricazione italiana risalenti al secondo conflitto mondiale erano state rinvenute in un’area attigua all’arena Campovolo


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Oggi gli artificieri dell’Esercito del 2° Reggimento Genio Pontieri di Piacenza hanno fatto brillare la seconda delle tre bombe d’aereo “gemelle” rinvenute nei giorni scorsi a Reggio Emilia.

I tre ordigni bellici identificati come bombe d’aereo da 100 Kg di fabbricazione italiana risalenti al secondo conflitto mondiale erano state rinvenute in un’area attigua all’arena Campovolo dagli operai della ditta che sta svolgendo i lavori di consolidamento dell’argine del limitrofo canale.

La zona era stata subito circoscritta dagli agenti della polizia e successivamente vi era stato un primo intervento da parte degli artificieri di Piacenza per effettuare il riconoscimento delle tre bombe, verificarne la pericolosità e procedere alla loro messa in sicurezza. Gli ordigni bellici sono poi stati spostati in un’area attigua per permettere agli operai della ditta di riprendere i lavori.

Le tre bombe d’aereo ieri sono state rimosse dal luogo di accantonamento, sono state trasportate dai militari dell’Esercito presso una cava nel comune di Casalgrande ed è stata fatta brillare la prima. Oggi si è provveduto a interrarne un’altra in una buca fornello e successivamente è stata fatta detonare insicurezza. 

Le operazioni degli artificieri, coordinate dalla Prefettura e dal Comando Forze Operative Nord dell’Esercito, sono state supportate dalle Forze dell’Ordine e dalla Croce Rossa che hanno assicurato il corretto svolgimento di tutte le fasi dell’attività.

Nei prossimi giorni i militari piacentini provvederanno alla distruzione della terza bomba.

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