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Maltempo, coltivazioni distrutte nel modenese

Maltempo, coltivazioni distrutte nel modenese

Da Campogalliano a Bomporto. A Castelnuovo Rangone nell’azienda Frigeri sono state sommerse le serre per la coltivazione delle fragole


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'Il maltempo che si è abbattuto tra sabato e domenica anche sulla provincia di Modena ha provocato seri danni in campagna'. E’ quanto riporta Coldiretti Modena nel tracciare un primo bilancio che evidenzia un situazione a macchia di leopardo dal nord al sud della provincia.
'A subire i danni – riferisce Coldiretti Modena - più consistenti i campi pronti per le semine che sono stati allagati e quindi inagibili a causa della esondazione dei canali di scolo, rendendone di fatto impossibile l’accesso e la lavorazione, e la viabilità interpoderale. Una situazione che si è verificata in particolare a Campogalliano e Bomporto. A Castelnuovo Rangone nell’azienda Frigeri sono state sommerse le serre per la coltivazione delle fragole mentre i carciofi in pieno campo sono stati travolti dalla furia dell’acqua'.
'Ma se la pianura sta soffrendo per le inondazioni - continua Coldiretti Modena - in montagna sono frane e smottamenti a farla padrone. Tra i casi più evidenti quello dell’azienda zootecnica Lavacchielli a Gaiato di Pavullo dove si è staccata una frana di 5 ettari che ha reso inagibili i campi e che avrà bisogno di consistenti lavori di ripristino con conseguenti aggravi economici'.
Dinanzi a una situazione sempre più grave Coldiretti chiede alle istituzioni, da quelle nazionali a quelle europee, di 'garantire l’erogazione rapida di aiuti a sostegno delle imprese danneggiate. È inaccettabile che la burocrazia non riesca a rispondere con la rapidità necessaria per affrontare le emergenze che affliggono gli agricoltori'.

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