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Mercati agricoli bio Modena: assegnate le aree

Mercati agricoli bio Modena: assegnate le aree

Biopomposa, Biodisera, Mercato Contadino Parco Ferrari e Agrimercato Modena le associazioni assegnatarie


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Assegnate le aree per la vendita diretta di prodotti agricoli tramite il bando promosso dal Comune di Modena. Le associazioni ammesse stipuleranno con l’Ente una convenzione biennale
Sono state assegnate le aree del bando promosso dal Comune di Modena per l’organizzazione dei mercati agricoli, con l’obiettivo di dare ulteriore impulso al commercio, valorizzando le specialità del territorio e, in particolare, il ruolo che l’agricoltura svolge anche in termini di tutela di tradizioni, cultura, salute e sicurezza alimentare.
 

La procedura selettiva, conclusasi l’8 dicembre, era stata definita da una delibera proposta dall’assessore al Commercio Paolo Zanca, rappresentando una nuova modalità di assegnazione degli spazi, attraverso, appunto, un bando pubblico. La selezione si è conclusa con l’ammissione di tutte e quattro le domande presentate da altrettante associazioni del territorio, chiamate a presentare proposte organizzative per la gestione di alcune aree cittadine già tradizionalmente dedicate alla vendita diretta dei prodotti agricoli.
 

In particolare, all’associazione “Biopomposa” è stata assegnata l’area di piazza della Pomposa, con sei posteggi al martedì e otto posteggi al sabato (dalle 7.30 alle 14.30); all’associazione “Biodisera” sono state assegnate le aree di viale Amendola e via Brunelleschi per un totale di 11 posteggi nella giornata di venerdì (dalle 13.30 alle 20.30); all’associazione “Mercato
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contadino Parco Ferrari”
è stata assegnata l’area di parco Ferrari per un totale di dieci posteggi il venerdì (dalle 12.30 alle 18.30). Infine, all’associazione “Agrimercato Modena” sono state assegnate le seguenti aree: via Nonantolana (sei posteggi il mercoledì, dalle 14 alle 20); largo San Francesco (otto posteggi di domenica, dalle 7.30 alle 13.30); parco della Resistenza (12 posteggi il giovedì dalle 14 alle 20) e l’area opzionale di viale Leonardo da Vinci (con 20 posteggi il martedì dalle 14 alle 20). Non sono pervenute richieste per l’area posta all’interno del Parco XXII Aprile.
 

L’avviso pubblico, rivolto a fondazioni, associazioni senza scopo di lucro, consorzi o cooperative costituite da produttori agricoli, individuava i requisiti necessari per la partecipazione, tra cui la regolarità fiscale e contributiva, l’assenza di cause ostative alla contrattazione con la pubblica amministrazione e il possesso dei requisiti professionali del rappresentante legale. Ogni soggetto poteva candidarsi per un massimo di tre aree, oltre a una opzionale, da individuare tra quella non assegnate, presentando un progetto di gestione specifico per ciascuna di esse, contenente: la composizione del mercato, il numero e le caratteristiche delle aziende agricole coinvolte, l’elenco dei prodotti da porre in vendita, la loro provenienza territoriale e la presenza di eventuali certificazioni biologiche, oltre alle modalità di controllo delle presenze, gestione degli spazi, pulizia e organizzazione generale.
Nel caso di candidatura per l'assegnazione anche della quarta area opzionale, è stata prevista la presentazione di un progetto di gestione meno dettagliato.
 

La selezione è stata affidata a una Commissione che ha valutato le proposte in base all’esperienza pregressa nella gestione dei mercati agricoli, alla qualità del progetto, alla varietà e stagionalità dei prodotti, alla vicinanza delle aziende coinvolte rispetto al luogo del mercato e all’eventuale presenza di certificazioni biologiche.
 

I soggetti selezionati stipuleranno con il Comune una convenzione della durata di due anni, rinnovabile per un ulteriore biennio previa verifica del rispetto delle prescrizioni previste. I gestori saranno responsabili del corretto funzionamento del mercato, della trasparenza nella rotazione dei produttori, del rispetto delle normative igienico-sanitarie e della cura dell’area, oltre al versamento del canone mercatale.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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