'L’Associazione stampa Emilia-Romagna esprime solidarietà al giornalista della Gazzetta di Modena Giovanni Balugani che è stato preso di mira dai No Vax perché ha scritto articoli dove sollevava il velo di complicità organizzative dei sedicenti nuclei paramilitari contro i vaccini, denunciando le minacce e le aggressioni concrete come la diffusione di numeri di telefono privati e gli indirizzi delle abitazioni di tutti coloro che, per esperienza professionale, smontano le tesi di chi afferma che i vaccini danneggiano irreparabilmente la salute pubblica. Nel caso dei giornalisti di Modena non solo è stato messo sotto ‘inchiesta’ il collega che ha firmato l’articolo, con decine di insulti e minacce, ma è stato tirato in causa anche il direttore della testata Giacomo Bedeschi per cui si invita il popolo No Vax a dargli qualche legnata nei denti'. Così in una nota Aser Emilia Romagna.
'Bene, su questo come altre minacce mafiose e malavitose, i giornalisti dell’Aser e dell’Emilia-Romagna sono solidali con i colleghi ed esprimono la loro vicinanza a chi è stato colpito da calunnie e aggressioni. Pertanto effettueranno una vera scorta mediatica informando puntualmente i cittadini delle indagini a carico di personaggi sinora rimasti anonimi - chiude Aser -.
Al collega va la incondizionata solidarietà della redazione de La Pressa. Qualsiasi linea editoriale, qualsiasi libera analisi giornalistica o qualsiasi taglio si scelga di dare a una inchiesta non possono in alcun modo, nemmeno lontanamente, giustificare atti di violenza verbale. Ogni minaccia, insulto delirante o violenza non troveranno mai alibi di sorta.


