Modena si conferma una delle capitali internazionali della grande cucina. A sancirlo è l'edizione 2026 di The World’s 50 Best Restaurants, la prestigiosa classifica mondiale presentata il 4 novembre a Lima, in Perù, che ha riservato un risultato di assoluto rilievo ad Al Gatto Verde, il ristorante di Casa Maria Luigia, il progetto di ospitalità firmato da Massimo Bottura e Lara Gilmore. Il locale modenese ha conquistato il 24° posto, entrando per la prima volta nella selezionatissima graduatoria dei cinquanta migliori ristoranti del mondo.
Ma la soddisfazione è doppia: Jessica Rosval, head chef del ristorante, ha ricevuto anche il Best Female Chef Award 2026, riconoscimento sponsorizzato da Lexus e assegnato alle protagoniste che si distinguono sulla scena gastronomica internazionale.
Un risultato importante per la città e per il territorio, che vedono così riconosciuto a livello mondiale un percorso fondato sulla ricerca, sulla qualità e su una precisa identità gastronomica. L'ingresso di Al Gatto Verde al numero 24 rappresenta una delle undici nuove entrate della classifica 2026, che riunisce ristoranti provenienti da 28 territori e sei continenti.
Il premio a Jessica Rosval valorizza una figura che ha saputo sviluppare un linguaggio culinario personale, nel quale la tecnica della cottura alla brace assume un ruolo centrale.
Una cucina che lavora sulla materia prima e sul fuoco, trasformandoli in strumenti di ricerca e interpretazione. Ma il riconoscimento non si ferma alla dimensione gastronomica. La chef è stata premiata anche per il suo impegno nella sostenibilità e nell'inclusione sociale, portato avanti attraverso Roots, il ristorante a vocazione sociale di cui è cofondatrice. Un progetto nato per offrire alle donne migranti opportunità concrete di emancipazione attraverso la formazione professionale nel settore della ristorazione.La cerimonia di Lima ha incoronato come miglior ristorante del mondo l'Asador Etxebarri, nei Paesi Baschi, seguito dal Gaggan di Bangkok e dall'Alchemist di Copenaghen. Nella graduatoria italiana figurano anche Piazza Duomo di Alba, al ventesimo posto, Reale di Castel di Sangro al ventisettesimo, Atelier Moessmer di Brunico al trentottesimo e Le Calandre di Rubano al quarantatreesimo.
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