Un percorso aperto e trasparente, con assemblee pubbliche e il coinvolgimento diretto delle associazioni dei consumatori. E' questo il risultato dell'incontro di questa mattina del presidente regionale del Comitato regionale Consumatori Utenti, consigliere regionale e capogruppo dei 'Civici con de Pascale', Vincenzo Paldino, con i vertici di Seta e Amo. Sul tavolo il tema dei disservizi e le corriere sovraffollate che hanno penalizzato gli studenti all'inizio dell'anno scolastico, una situazione su cui lo stesso consigliere aveva chiesto interventi urgenti, con una verifica personale sul campo nelle aree più colpite dalle criticità.
Nel corso del colloquio, i vertici delle due realtà della mobilità hanno garantito che la situazione è stata presa in carico con la massima serietà. Le aziende hanno spiegato che si sta lavorando per migliorare sempre di più il servizio, analizzando le recenti modifiche riscontrate nelle abitudini e nei flussi di spostamento degli studenti, elementi che hanno impattato sulla regolarità delle corse tradizionali.
La vera novità emersa dall'incontro riguarda la decisione di estendere il percorso di trasparenza direttamente ai cittadini. Paldino ha infatti annunciato l'intenzione di coinvolgere attivamente le associazioni dei consumatori riunite nel Crcu (Comitato Regionale Consumatori Utenti).
In accordo con Seta e Amo, verranno organizzate delle assemblee pubbliche mirate nel 2027, in prossimità dell'inizio
del nuovo anno scolastico. Gli incontri – con il coinvolgimento dello stesso Crcu - serviranno per raccontare direttamente alle famiglie lo stato delle linee, spiegare i piani di potenziamento e illustrare le misure concrete che si stanno mettendo in atto per evitare che si ripresentino le problematiche e i disagi del passato.'Quello di oggi è stato un passo avanti importante. Abbiamo riscontrato un atteggiamento collaborativo e la volontà di risolvere strutturalmente i problemi – spiega Paldino -. Condividere il percorso con i consumatori e incontrare le famiglie prima del rientro a scuola del 2027 sarà lo strumento migliore per garantire un servizio efficiente e non farsi trovare impreparati'.


.jpg)
(1).jpg)