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Modena, città sempre più inquinata e insicura

Modena, città sempre più inquinata e insicura

I dati diffusi da Legambiente sulla qualità dell'aria smentiscono clamorosamente le continue stucchevoli affermazioni della giunta


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Modena città green, moderna, tranquilla, sicura e attraente, come si ostina a ripetere propagandisticamente il sindaco e qualche suo assessore? Niente affatto. I dati diffusi da Legambiente sulla qualità dell'aria smentiscono clamorosamente queste continue stucchevoli affermazioni. Modena è tra le città più inquinate d'Italia, è tra quelle con l'aria più brutta e irrespirabile di tutta l'Emilia e si colloca al decimo posto in Italia in questa poco edificante e virtuosa classifica. Ma allora la città green e senza smog e dove si vive bene, dov'è?

A questo poco allettante traguardo occorre aggiungere l'escalation della malavita su tutto il territorio comunale con quotidiani casi di furti, rapine, scassi, scippi, aggressioni e con episodi di criminalità minorile in strade e piazze del centro storico che hanno allarmato i gestori di locali pubblici che hanno chiesto con insistenza al Comune e alle forze dell'ordine interventi di prevenzione di questi episodi gravi e spiacevoli che spaventano i cittadini e degradano le strade del centro cittadino.

A completare questo inquietante stato della città, resta il problema sinora non sufficientemente affrontato dello spaccio di sostanze stupefacenti che avviene di sera ma anche di giorno nei parchi cittadini, al Novi Sad, nella zona della stazione autocorriere, della

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stazione ferroviaria e alla Sacca, nel famigerato quadrilatero Gramsci-Mercato-Rnord-XXII Aprile, dove il Comitato di protesta dei cittadini svolge da anni una coraggiosa lotta di prevenzione del crimine sentendosi tuttavia non sufficientemente sostenuto dal Comune. Al punto tale che negli ultimi giorni un residente di via Gramsci esasperato dalla situazione degradata e fuori controllo ha scritto una lettera al sindaco corredata dalla firma di altre 400 persone della zona, per ricordare appunto le piaghe del quartiere con spaccio, prostituzione, consumo di alcool per strada, mancato rispetto del coprifuoco serale. “Nessuno fa niente per noi e nessuno interviene in questa zona degradata della città”, il triste e sconsolato commento della gente.

Cesare Pradella

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Giornalista pubblicista, è stato per dieci anni corrispondente da Modena del Giornale diretto da Indro Montanelli, per vent'anni corrispondente da Carpi del Resto del Carlino, per cinque anni addetto...   

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