Anche quest’anno, come ormai da dieci anni, l’area protetta Bosco Rodari in via Lazio ha ospitato le “Serate delle Lucciole”. L’iniziativa si è svolta gratuitamente dal 25 maggio al 1° giugno, organizzata dal Comitato BoschiaModena e dal Gruppo Modenese di Scienze Naturali, con la presenza delle Guardie Ecologiche Volontarie e patrocinata del Comune di Modena.
Le serate hanno registrato un successo ancora maggiore rispetto all’edizione precedente, richiamando più di 1000 persone, in gran parte famiglie con bambini.
Ogni sera i partecipanti hanno potuto conoscere il Bosco Rodari e le numerose attività che vi si svolgono durante l’anno: presentazioni di libri, letture di favole e racconti, musica acustica dal vivo, visite guidate per le scuole, escursioni con esperti.
Tra le novità di quest’anno, una spettacolare simulazione del lavoro di cura degli alberi realizzata da arboricoltori certificati. Attraverso la tecnica del tree climbing, gli specialisti autorizzati sono saliti su un altissimo olmo e ne hanno ispezionato l’intera chioma senza l’utilizzo di macchinari, bracci meccanici o piattaforme elevatrici, come opportuno in un area protetta.
Inoltre ogni sera gli esperti del Gruppo Modenese di Scienze Naturali hanno diffusamente illustrato ai presenti la biologia delle lucciole, il meccanismo della bioluminescenza, le differenze tra maschi e femmine, la respirazione, l’alimentazione,
la metamorfosi dallo stadio larvale all’età adulta, le loro relazioni con l'ambiente e le cause del loro progressivo declino, dovuto fra l'altro all’uso di pesticidi e all’eccessiva illuminazione artificiale.Particolarmente emozionante è stato ascoltare, durante la prima serata, un bambino descrivere da solo le lucciole con sorprendente competenza e ricchezza di particolari, proprio come un vero entomologo.
Con l’arrivo del buio, i partecipanti, suddivisi in gruppi e preceduti dai volontari del Comitato BoschiaModena e del Gruppo Modenese di Scienze Naturali, hanno potuto addentrarsi nel bosco superando l’iniziale timore dell’oscurità e, camminando lentamente in rispettoso silenzio, hanno goduto dello spettacolo offerto dalle lucciole che ancora popolano il Bosco Rodari.
'La crescente partecipazione ed interesse in queste serate ha di nuovo dimostrato che sono urgenti azioni incisive per limitare il declino delle lucciole preservandole per il futuro.
Il bosco Rodari è un valore prezioso per i cittadini, che lo frequentano sempre di più, ne riconoscono ed apprezzano i benefici, ne diffondono e approfondiscono la conoscenza, sentendolo proprio, vivendolo e conservandolo come una straordinaria opportunità di natura in mezzo alla città' - spiegano i promotori.



