Si svolgono, in via cautelativa, nelle notti tra il 27 e il 30 luglio una serie di interventi di disinfestazione previsti in seguito a un sospetto caso di arbovirosi a Modena.
L’area di intervento del nuovo caso sospetto si trova vicino a via Ludovico Ariosto. Per precisione i trattamenti di disinfestazione interesseranno i seguenti tratti stradali: via Francesco Ambrosoli, civici: 1, 3, 6, 8, 10, dal 12 al 17, 19, 21, 26, 26A, 26B, 27, 29,31, 33, 43, 52, 53, 62, 65, 70, 72, 74, 76, 80; via Ludovico Ariosto, civici: 2, 3, 5, 6, 7, 10, 11, 15, 19, 23, 25, 26, 29, 30, 31, 32, 35, 40, 45, 47, 48, 49, 58, 59, 62, 71, 77, 85, 95; via Giuliano Cassiani, civici: 26, 30I, 63, 77, 77A, 79, 81, 83, 85, 87, 89, 91, 93, 99, 101, 103, 105, 107, 109, 111, 113, 115, 117, 119, 121, 123; via Benedetto Croce, civici: 3, 5, 7, 9, 15, 17, 19, 25, 27, 29; via Francesco Petrarca, civico: 4.
Il Piano di sorveglianza arbovirosi 2026 predisposto dalla Regione prevede in questi casi l’effettuazione di interventi adulticidi, larvicidi e di eliminazione dei focolai larvali per un raggio di 100 metri dal luogo dove si sono manifestati i casi di contagio.
Il piano stabilisce, in particolare, tre interventi in successione: la disinfestazione con adulticidi per la massima riduzione possibile della popolazione di zanzare per tre notti consecutive; trattamenti larvicidi nella tombinatura pubblica dal mattino di domani, martedì 28 luglio; la rimozione dei focolai in aree private, con interventi porta a porta che saranno effettuati nella mattinata di mercoledì 29 luglio.L’ordinanza firmata dal sindaco dispone quindi che venga concesso agli addetti alla disinfestazione l’accesso alle aree aperte degli edifici per effettuare i trattamenti, che siano rimossi i focolai larvali presenti nelle aree cortilive private e indica, tra le misure di precauzione, la chiusura delle finestre durante le ore notturne. Finestre e porte ben chiuse nella notte, quindi, e sospensione del funzionamento degli impianti di ricambio dell’aria. Inoltre, vanno tenuti al chiuso gli animali domestici e devono essere protetti con teli di plastica i loro ricoveri all’aperto e le suppellettili, come ciotole e abbeveratoi. Anche la frutta e la verdura degli orti deve essere protetta in modo ermetico. Per consumare frutta e verdura irrorate con insetticidi sarà necessario aspettare 15 giorni, dovranno essere lavate abbondantemente e la frutta dovrà essere sbucciata.
Durante gli interventi porta a porta del tre settembre gli incaricati non entreranno in casa, dovranno solo poter accedere alle aree esterne e saranno identificabili per pettorina ad alta visibilità e tesserino di riconoscimento.
Nel caso in cui gli accertamenti di laboratorio diano esito negativo, i trattamenti di disinfestazione saranno sospesi.



