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Modena, vicesindaco insegna ai bengalesi come fare una moschea senza essere moschea

Modena, vicesindaco insegna ai bengalesi come fare una moschea senza essere moschea

Il discorso è stato pronunciato il 5 gennaio nello spazio comunale di via Spontini, l'edificio da 114 metri quadrati in zona Musicisti assegnato ai bengalesi di Modena per 1480 euro all'anno più 1650 di utenze


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'Cosa fare qui? Voi qui ci potete fare quello che volete in modo regolare. C'è il tema dei luoghi di culto perchè se una sala viene data in modo prevalente o esclusivo, allora ci sono procedure che riguardano anche la prefettura. Se invece qui facciamo scuola, stiamo insieme, ci divertiamo, pensiamo come vivere la città e anche preghiamo, allora va bene. Ma se è solo preghiera allora bisogna fare determinate procedure più lunghe'. Così il vicesindaco di Modena Francesca Maletti spiegava (video sotto) alla comunità bengalese come usare gli spazi comunali concessi dal Comune per la preghiera musulmana dribblando le farraginose procedure prefettizie.
Il discorso è stato pronunciato il 5 gennaio nello spazio comunale di via Spontini, l'edificio da 114 metri quadrati in zona Musicisti assegnato ai bengalesi di Modena per 1480 euro all'anno più 1650 euro, dovuti come rimborso a forfait, per l'utenza elettrica, idrica e di riscaldamento.
Un discorso accolto con entusiasmo dai referenti della comunità che applaudono il vicesindaco. In realtà la possibilità di poter pregare nei locali comunali è stata interpretata in modo totale dal centro culturale bengalese dell'associazione Sylhety che sulla propria pagina Facebook parla apertamente di Moschea Bangla e pubblica costantemente video di momenti di preghiera musulmana.
E poi, nel discorso della vicesindaco ci sono anche i consigli per non ricorrere in sanzioni legate al mancato rispetto del codice della strada.
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La Maletti conosce bene i problemi legati alla viabilità nei pressi della moschea di via delle Suore e così mette le mani avanti: 'Ecco quello che chiedo siccome qua vi troverete in tanti, anche con le macchine state un po' attenti altrimenti c'è il vicino che chiama la polizia locale e noi dobbiamo intervenire a fare multe'.
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