Il discorso è stato pronunciato il 5 gennaio nello spazio comunale di via Spontini, l'edificio da 114 metri quadrati in zona Musicisti assegnato ai bengalesi di Modena per 1480 euro all'anno più 1650 euro, dovuti come rimborso a forfait, per l'utenza elettrica, idrica e di riscaldamento.
Un discorso accolto con entusiasmo dai referenti della comunità che applaudono il vicesindaco. In realtà la possibilità di poter pregare nei locali comunali è stata interpretata in modo totale dal centro culturale bengalese dell'associazione Sylhety che sulla propria pagina Facebook parla apertamente di Moschea Bangla e pubblica costantemente video di momenti di preghiera musulmana.
E poi, nel discorso della vicesindaco ci sono anche i consigli per non ricorrere in sanzioni legate al mancato rispetto del codice della strada. La Maletti conosce bene i problemi legati alla viabilità nei pressi della moschea di via delle Suore e così mette le mani avanti: 'Ecco quello che chiedo siccome qua vi troverete in tanti, anche con le macchine state un po' attenti altrimenti c'è il vicino che chiama la polizia locale e noi dobbiamo intervenire a fare multe'.

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