Articoli Società

'Io, proprietario del terreno sequestrato, chiedo aiuto alle istituzioni e ai residenti'

'Io, proprietario del terreno sequestrato, chiedo aiuto alle istituzioni e ai residenti'

Triberti Haral, Sinto italiano, interviene sulle sgombero del 17 marzo dell'area dove abitava, in stradello Riva. Parla dopo il nostro video: 'Nulla a che fare con chi minaccia. L'abuso edilizio è in attesa giudizio, ma ora sono senza casa, ospite in una area, con compagna e figli'


2 minuti di lettura

A seguito della pubblicazione dell'articolo e del video sulla situazione in stradello Riva, a Baggiovara di Modena, dopo lo sgombero ed il sequestro delle due aree di proprietà sulle quali erano state realizzate  strutture ritenute giudicate abusive rispetto alla pianificazione urbanistica comunale e dove i residenti avevano segnalato alla Lega e al nostro giornale, atti intimidatori da alcune delle persone allontanate, riceviamo e pubblichiamo la dichiarazione del proprietario di una delle due aree sequestrate. Quella che, abbiamo documentato ha al suo interno ancora due strutture: una casetta di legno ed una casa mobile. Un'area ben recitata, curata al suo interno, dove Haral Triberti viveva fino al 17 marzo, giorno dello sgombero, con la sua compagna e con i due suoi figli.   

'Volevo precisare innanzitutto che per l'abuso edilizio che ho commesso sono in causa in attesa di giudizio in sedi opportune. Io sono un ex circense della famiglia Triberti, da generazioni italiane. I miei bisnonni hanno fatto la guerra dal 15 al 18 e mio nonno è stato in campo di concentramento. 
Io non voglio fare discriminazione ma le etnie sinti e rom sono completamente differenti, non c'è nessun tipo di legame ne parentela.
Noi siamo una famiglia di ex circensi ad oggi ambulanti, giostrai e c'è chi lavora in ditte modenesi.
Dal 17 di marzo chiedo aiuto ai servizi sociali, alle istituzioni, alla chiesa di Baggiovara, ma nessuno mi ha dato una risposta.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Dove abitavo era ed è tutto pulito, ordinato, non abbiamo mai disturbato nessuno. Mio figlio è iscritto alle scuole di baggiovara .
Sono consapevole degli errori che ho commesso e ne sto pagando le conseguenze, ma vorrei come cittadino italiano e proprietario di un piccolo appezzamento di terreno con una casetta mobile, che le istituzioni ed i cittadini ascoltassero il mio appello.
Attualmente mi trovo presso una micro area famigliare dove mi anno ospitato e vivo in una roulotte di 5mt in 4 persone .
Per favore chiedo al sindaco Muzzarelli, al Prefetto e, soprattutto, al comitato cittadini di Baggiovara, di intervenire in mio soccorso anche un permesso temporaneo per poter organizzarmi a trovare una soluzione abitativa degna di vivere'
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati