'Volevo precisare innanzitutto che per l'abuso edilizio che ho commesso sono in causa in attesa di giudizio in sedi opportune. Io sono un ex circense della famiglia Triberti, da generazioni italiane. I miei bisnonni hanno fatto la guerra dal 15 al 18 e mio nonno è stato in campo di concentramento.
Io non voglio fare discriminazione ma le etnie sinti e rom sono completamente differenti, non c'è nessun tipo di legame ne parentela.
Noi siamo una famiglia di ex circensi ad oggi ambulanti, giostrai e c'è chi lavora in ditte modenesi.
Dal 17 di marzo chiedo aiuto ai servizi sociali, alle istituzioni, alla chiesa di Baggiovara, ma nessuno mi ha dato una risposta. Dove abitavo era ed è tutto pulito, ordinato, non abbiamo mai disturbato nessuno. Mio figlio è iscritto alle scuole di baggiovara .
Sono consapevole degli errori che ho commesso e ne sto pagando le conseguenze, ma vorrei come cittadino italiano e proprietario di un piccolo appezzamento di terreno con una casetta mobile, che le istituzioni ed i cittadini ascoltassero il mio appello.
Attualmente mi trovo presso una micro area famigliare dove mi anno ospitato e vivo in una roulotte di 5mt in 4 persone .
Per favore chiedo al sindaco Muzzarelli, al Prefetto e, soprattutto, al comitato cittadini di Baggiovara, di intervenire in mio soccorso anche un permesso temporaneo per poter organizzarmi a trovare una soluzione abitativa degna di vivere'


