'Tutto è nato dal confronto informale di un gruppo di educatrici ed educatori che hanno condiviso il bisogno di creare uno spazio di riflessione sulla propria professione che si sviluppa in ambiti anche molto diversi, ma tutti sempre più complessi. Al momento siamo 26 soci di cui 17 fondatori. Ci accomuna la necessità di creare spazi di riflessione e di pensiero sulle fatiche che incontriamo ogni giorno e sul senso di lavorare nel sociale con l’obiettivo di favorire un dibattito nella comunità sulla necessità di trovare soluzioni condivise. Creare spazi di riflessione serve anche a dare dignità, voce e sostegno ad una professione che spesso è poco valorizzata'. Si presentano così i fondatori di Collettiva Esc la nuova associazione di promozione sociale creata a Modena.
'Crediamo che un confronto che coinvolga professionisti, cittadini, realtà formali e informali con una particolare attenzione ai territori, ai contesti, agli ambiti di intervento e alle difficoltà di chi vi lavora, possa favorire la centralità del lavoro sociale con ricadute positive per tutta la comunità'
La prima iniziativa pubblica di Collettiva ESC sarà al Parco Amendola il 25 aprile. 'Lo abbiamo inteso come un giorno perfetto per tornare a riempire lo spazio pubblico di desideri, di esperienze e bisogni finalmente condivisi, riconoscendo nel parco il luogo più adatto per la riaffermazione di una rete sociale che esonda dalle piattaforme virtuali e dai circuiti commerciali e di messa a rendita del territorio per sovvertirne gli effetti. La festa, qualunque vera festa, ha sempre avuto questa funzione innanzitutto liberatoria. Vogliamo ringraziare l’associazione DIG, la Polisportiva San Faustino e il Loving Amendola che ci hanno sostenuto e ospitato in questi mesi'

