Prima del formale atto di passaggio tra i Comandanti della Bandiera d’Istituto, decorata di Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito e di Croce d’Oro al Merito dell’Arma dei Carabinieri, ha avuto luogo il conferimento del titolo di “Cadetto ad honorem” al Professor Carlo Adolfo Porro, magnifico rettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia.
Il Genenerale Scalabrin, nel suo ultimo intervento da Comandante, ha sottolineato ai propri allievi come “siate sempre determinati, consapevoli di quanto l’Accademia vi ha insegnato e basate la vostra professione sulla conoscenza, una conoscenza solida e accurata, nel rispetto assoluto dell’altro”.Nel suo intervento il Comandante per la Formazione Specializzazione e Dottrina dell’Esercito ha evidenziato che “il comandante dell’Accademia Militare ha l’onore e l’onore di accompagnare giovani uomini e donne nel loro percorso di crescita, di aiutarli a diventare non soltanto Ufficiali competenti ma leader responsabili, cittadini consapevoli, servitori dello Stato”.Presente alla cerimonia il Comandante della Scuola Ufficiali dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Antonello Vespaziani che ha voluto sottolineare come “l’Accademia non è soltanto un’istituzione, è un simbolo, è il cuore pulsante dei valori militari è la culla in cui si forgiano il carattere e l’identità dei nostri futuri Ufficiali e che chi comanda ha la responsabilità di custodire e rinnovare ogni giorno”Il 71° Comandante dell’Accademia Militare, Gen. D. Messina, rivolgendosi agli Allievi, ha loro ricordato come “chi è un cadetto lo è per sempre, indipendentemente da quello che succederà nella sua vita”.Il Generale di Divisione Stefano Messina ha ricoperto vari e prestigiosi incarichi a livello nazionale ed internazionale, sia in ambito Esercito che interforze, tra i quali quelli di Addetto Militare presso l’Ambasciata d’Italia in Washington D.C.
Occhiello: Nel corso della cerimonia è stato conferito il titolo di “Cadetto ad honorem” al Professor Carlo Adolfo Porro, magnifico rettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia.


