Lutto a Pavullo. Nella notte tra venerdì e sabato è morto ad appena 21 anni, Gianmarco Verdi, ucciso da un malore improvviso.
Il giovane era a cena in un ristorante di Torre Maina insieme a un gruppo di amici quando improvvisamente ha perso i sensi. Inutile il tentativo dei santari del 118 di rianimarlo, il 21enne è morto in ospedale a Baggiovara poco dopo.
La famiglia di Gianmarco è molto conosciuta a Pavullo, il padre Ciro è presidente del Pavullo FC e contitolare del Centrofrutta di via Serra di Porto. Il giovane dopo il diploma di tecnico commerciale al Cavazzi, studiava Giurisprudenza a Modena. Atleta di livello, nel 2018 aveva anche partecipato ai Mondiali studenteschi di corsa campestre a Parigi: aveva interrotto la carriera per problemi di salute che comunque teneva sotto controllo e che non avevano minimanente compromesso la sua vita.
Lascia il padre Ciro, la mamma Mara Scarabelli e i fratelli Jacopo e Andrea.
Pavullo, malore improvviso al ristorante: muore a 21 anni Gianmarco Verdi
Il giovane era a cena in un ristorante di Torre Maina insieme a un gruppo di amici quando improvvisamente ha perso i sensi
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
La Festa del Borlengo sbarca a Modena
Scomparsa a Modena, 14enne ritrovata dopo tre giorni in Liguria
Il killer del capotreno? Era stato fermato dalla polizia locale, ma agenti non hanno accesso a banca dati
Fondazione di Modena, alla Diocesi di Modena erogati 2 milioni in tre anni: assordante silenzio sullo scandalo
Articoli Recenti
Rischio alluvione: per la Fossalta altri 3,5 milioni
Modena, focus sul conflitto Palestina-Israele: sala gremita per l'incontro di Logos e Civiltà
Raccolta rifiuti: da lunedì addio al porta a porta per altre 7200 utenze
'Modena, rimozione veicoli: il concessionario davvero rispetta le tariffe fissate dal Comune?'

