In occasione del 5 dicembre, a cinque anni dalla scomparsa da Sassuolo del giovanissimo Alessandro Venturelli, il Sulpl vuole rimarcare quello che il sistema normativo relativo a questi tragici eventi, nonché il ruolo e l’impegno della Polizia Locale. In questi anni, Alessandro o comunque un giovane con caratteristiche simili sarebbe stato avvistato in varie parti d'Italia e anche all'estero, recentemente anche a Torino.
'In questi anni il Sulpl è rimasto in contatto con la famiglia e anche oggi vuole rinnovare l'invito a non dimenticare Alessandro divulgando questa immagine (sotto) del giovane come potrebbe essere oggi - scrive il sindacato -. Si rammenta che nel 2012 venne introdotta nel nostro ordinamento la Legge 203 che rappresentò una svolta decisiva e importante che apportò un cambiamento profondo al tema degli scomparsi. La Legge con un unico articolo introdusse un approccio responsabile e di comunità a questa delicata problematica infatti ogni cittadino, e non solo un familiare, può denunciare la scomparsa di una persona, definita come ingiustificata irreperibilità'.

'Altri importanti contributi apportati dalla normativa come il coinvolgimento delle associazioni, quale Penelope ad esempio tra le più note, il coinvolgimento dei canali di diffusione accreditati, televisione, radio e altri media.
Inoltre, per la Polizia Locale fu una svolta importante, poiché venne citata espressamente nella legge quale organo di Polizia competente a ricevere le denunce di scomparsa per poi attivarsi in tal senso e considerando che la Polizia Locale è radicata su tutto il territorio, prossima al cittadino, l’introduzione della stessa è stato un passaggio importante. Tuttavia, l’incombenza, per così dire, non deve essere intesa come mera attività burocratica, ma come investitura di responsabilità, da esercitare con professionalità e sensibilità, e la Polizia Locale n’è sicuramente espressione - continua il Sulpl -. Il fenomeno delle persone scomparse è molto variegato e pieno di sfaccettature, numerose prospettive non sempre ben definibili. Ogni caso è diverso, alcuni si possono e si devono risolvere, altri finiscono nell’oblio, altri hanno una tragica conclusione. Stante tutto questo, l’approccio al fenomeno può fare la differenza. Per tale motivo è di fondamentale importanza la formazione agli operatori di Polizia, questione che il Sulpl si è preso a cuore ormai da otto anni, formando e informando ai convegni, con corsi specifici o semplicemente parlandone in ogni occasione utile'.

