Ieri pomeriggio il prefetto Fabrizia Triolo ha presieduto in Prefettura il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Nel corso dell’incontro, al quale hanno partecipato il sindaco di Modena, il presidente della Provincia e i vertici delle Forze di polizia, è stata effettuata, in primo luogo, un’analisi sui risultati conseguiti a seguito dell’adozione del provvedimento che ha istituito le zone rosse.
Al riguardo, è stato evidenziato che, nell’ambito dei servizi all’uopo predisposti, sono state controllate a tutt’oggi 11.239 persone, di cui 6.251 stranieri, mentre gli ordini di allontanamento sono stati 157, di cui 124 a carico di stranieri, principalmente per reati in materia di stupefacenti (68), per reati contro la persona (40) e contro il patrimonio (34).
Tenuto conto dei positivi riscontri, il Comitato ha convenuto sulla necessità di prorogare il provvedimento, estendendone l’efficacia, alla luce della georeferenziazione dei reati e delle criticità rilevate, ad ulteriori aree del centro cittadino, tra le quali quelle interessate dal fenomeno della Movida, in particolare nella zona di Via Gallucci.
E' emerso che dall’inizio dell’anno, nella zona del centro storico, sono state identificate 1754 persone, di cui 864 straniere e 136 minori. Una persona è stata arrestata e sette sono state deferite all’Autorità Giudiziaria.
Circa 400 sono state le persone controllate che sono risultate con precedenti di polizia.Sono state, inoltre, adottate diverse misure di prevenzione. In particolare, sono stati adottati 25 avvisi orali, 14 divieti di accesso alle aree urbane, di cui 4 riguardanti i responsabili degli episodi del 23 agosto in via Gallucci, e 10 fogli di via obbligatori. Infine, nell’ambito delle azioni di contrasto alla criminalità di matrice straniera la Questura, dall’inizio dell’anno, ha disposto 37 accompagnamenti alla frontiera e 72 accompagnamenti al CPR.
Sempre con riguardo al tratto di via Gallucci e vie limitrofe è stato attivato, in via sperimentale, un servizio di stewarding che ha consentito l’impiego di 12 addetti per ogni serata dei fine settimana.
Tenuto conto dei risultati conseguiti, il Comitato ha concordato la riproposizione dell’impianto di controllo, auspicando la prosecuzione dei servizi di sorveglianza privata, in scadenza il prossimo 12 settembre.
Successivamente, in vista dell’imminente avvio dell’anno scolastico, si è convenuto di riproporre il dispositivo già positivamente sperimentato lo scorso anno. Pertanto, nella zona dell’Autostazione verranno ripristinati i servizi di vigilanza fissa negli orari di maggiore afflusso degli studenti in entrata ed in uscita dai plessi scolastici.
Ripartirà, altresì, il progetto che prevede la presenza degli school tutor all’esterno dei plessi per prevenire e gestire situazioni di scontro e ridurre il fenomeno della dispersione scolastica nonché delle unità educative di strada per intercettare e supportare, anche davanti alle scuole, i giovani in situazione di fragilità.
Saranno, infine. nuovamente programmati incontri di sensibilizzazione sulla legalità destinati a studenti e docenti.
A margine della riunione, il prefetto, riguardo gli ospiti della struttura ricettiva di via Costellazioni, ha preannunciato il trasferimento di 31 migranti presso altri centri di accoglienza nel territorio provinciale.



