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Terza dose, si partirà dai soggetti vulnerabili

Terza dose, si partirà dai soggetti vulnerabili

L'indicazione emersa dall'incontro di oggi con il Direttore Generale Ausl Brambilla: 'Positivi in aumento ma soprattutto nella fascia dai 19 ai 24 anni'


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La narrazione ufficiale ha smesso di identificare, come succedeva fino a qualche settimana fa, la causa dell'aumento dei soggetti covid positivi nella fascia dei giovani con la maggiore occasione di incontro di socialità e di assembramento nei mesi estivi, ma nel fatto che si tratta di fasce di età dove è minore il numero di vaccinati. Fatto sta che questo aumento c'è, e si registra in particolare nella fascia di età compresa dai 19 ai 24 anni, che ha registrato il maggiore incremento nelle ultime due settimane.

Dato per età che traina quello provinciale dove supera il 6% la percentuale di positivi per tamponi refertati.

Sul fronte dei ricoveri, ad oggi sono 40 i soggetti ricoverati per covid negli ospedali della provincia (Policlinico e Carpi). Tra questi il rapporto tra vaccinati e non vaccinati è di 1:4 ma - specifica Brambilla 'tra i vaccinati parliamo di persone estremamente vulnerabili e fragili, anche rispetto alla seconda dose di vaccino'Dieci quelli ricoverati per altre patologie ma risultati positiviti al Covid con il tampone al momento dell'ingresso in ospedale.


Sul fronte della vaccinazioni, il numero delle prime e delle seconde dosi continua ad aumentare, in provincia di Modena, al ritmo medio di 5.500 unità al giorno.
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Numeri importanti, e soddisfacenti anche per l'Ausl, soprattutto se si considera il mese di agosto, mese di vacanze e di ferie, e il fatto che la soglia media per mantenere il ritmo programmato ed auspicato a livello nazionale per il raggiungimento di un'alta copertura dai 12 anni in su nel mese di settembre. Mille le dosi programmate e già prenotate anche a ferragosto. Data che per le autorità sanitarie segnerà anche l'avvio dello sprint forse più intenso nella campagna vaccinale. 'Saremo in molti luoghi di aggregazione, dalla sagre montane, alle feste del patrono, alle feste dell'Unità, compresa quella provinciale di settembre' - afferma il Direttore Generale Antonio Brambilla nel punto stampa settimanale. Ma in quel momento saremo già nel periodo in cui si inizierà a prospettare la terza dose. Per i sanitari e le persone fragili, ovvero le prime categorie ad essere vaccinate. L'orientamento allo stato attuale, fa intendere Brambilla, è quello di dare la priorità ai soggetti maggiormente vulnerabili. Una categoria dove si è registrata una resistenza anche al vaccino e che non a caso oggi costituisce la categoria di persone maggiormente rappresentativa tra i ricoverati vaccinati, anche in terapia intensiva. Poi si valuterà se e come procedere con i sanitari.
Tra questi, in ambito di operatori Ausl sono 116 quelli non ancora vaccinati ed entrati nell'elenco di quelli a rischio sospensione. E sui quali fino ad ora nulla sembrerebbe contare l'attività di persuasione dell'Ausl

Nella foto, il Direttore Generale dell'Ausl di Modena Brambilla con l'Assessore regionale alla sanità Raffaele Donini
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