Siamo a Modena, nel quartiere industriale Torrazzi, in via Raimondo dalla Costa, una delle zone più martoriate della città, per furti nei capannoni. Una via completamente al buio da ormai due giorni. Illuminazione pubblica spenta. E in una zona dove le intrusioni sono davvero un fatto quotidiano sembra un ulteriore elemento di incremento della insicurezza.
Quasi una intrusione a notte nelle ultime settimane. L’ultima di pochi giorni fa presso l’azienda Hidromec che ha subito danni per oltre 10.000 euro. Ma ancora la Saca bus, la concessionaria Renostar, solo per citare le società più note oltre a molte altre attività artigianali.
Un tema quello della sicurezza nel quartiere del tutto irrisolto. Rimangono infatti ad oggi inascoltate le richieste degli imprenditori per l’ installazione di telecamere di controllo nelle vie di accesso. Inascoltati i ripetuti appelli per un maggior controllo delle forze dell’ordine. Durante la notte il quartiere è di fatto terra di nessuno.
Gli imprenditori sono esaperati e al contempo rassegnati: 'Il Comune non fa niente. Tante promesse in campagna elettorale e poi tutto come prima. Non rimane che una buona polizza essicurativa'. E più o meno questo il refrain ripetuto da chi lavora ai Torrazzi.
E pure l’esperimento pensato da un gruppo di imprenditori che ha deciso di mettersi in rete e fondare, con l’aiuto di Comune e della Polizia Municipale, il primo Controllo del vicinato in cui a essere coinvolte sono le imprese non ha dato i risultati sperati.
Ai lavoratori del quartiere non rimane che sperare in un rapido intervento di Hera per il ripristino dell'illuminazione pubblica; all'amministrazione comunale la respondabilità di non far sentire abbandonati gli imprenditori già ampiamnete vessati da tasse locali senza dover sopportare ulteriore initili danni.

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